Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Singapore

Perdite nelle reti elettriche a Singapore nel 2023 — 0,23%. È il 1º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 3,14 p.p..

2023 0,23% −0,05 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 1di 148
Massimo del periodo 6,56%2002
Minimo del periodo 0,23%2023

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Singapore, 1990–2023024681990199419982002200620102014201820221990: 3,37%1991: 5,42%1992: 4,28%1993: 3,62%1994: 4,19%1995: 3,83%1996: 3,85%1997: 3,62%1998: 3,59%1999: 3,61%2000: 3,64%2001: 6,01%2002: 6,56%2003: 5,51%2004: 5,89%2005: 3,12%2006: 2,69%2007: 2,87%2008: 2,54%2009: 3,17%2010: 4,91%2011: 2,54%2012: 1,83%2013: 2,3%2014: 2,04%2015: 1,76%2016: 1,91%2017: 1,26%2018: 1,06%2019: 1,03%2020: 0,9%2021: 1,11%2022: 0,28%2023: 0,23%
Variazione nel periodo: −3,14 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Singapore

Singapore 0,23%
Mondo 6,95%
Asia sudorientale calcolato 6,79%
Perdite nelle reti elettriche — Singapore, per anno Singapore Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 0,23 −0,05 p.p.
2022 0,28 −0,82 p.p.
2021 1,11 +0,2 p.p.
2020 0,9 −0,12 p.p.
2019 1,03 −0,03 p.p.
2018 1,06 −0,19 p.p.
2017 1,26 −0,65 p.p.
2016 1,91 +0,15 p.p.
2015 1,76 −0,27 p.p.
2014 2,04 −0,26 p.p.
2013 2,3 +0,47 p.p.
2012 1,83 −0,71 p.p.
2011 2,54 −2,37 p.p.
2010 4,91 +1,74 p.p.
2009 3,17 +0,63 p.p.
2008 2,54 −0,33 p.p.
2007 2,87 +0,18 p.p.
2006 2,69 −0,43 p.p.
2005 3,12 −2,76 p.p.
2004 5,89 +0,38 p.p.
2003 5,51 −1,05 p.p.
2002 6,56 +0,56 p.p.
2001 6,01 +2,37 p.p.
2000 3,64 +0,03 p.p.
1999 3,61 +0,02 p.p.
1998 3,59 −0,03 p.p.
1997 3,62 −0,23 p.p.
1996 3,85 +0,02 p.p.
1995 3,83 −0,35 p.p.
1994 4,19 +0,57 p.p.
1993 3,62 −0,66 p.p.
1992 4,28 −1,14 p.p.
1991 5,42 +2,05 p.p.
1990 3,37

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.