Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Indonesia

Perdite nelle reti elettriche in Indonesia nel 2023 — 6,45%. È il 39º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 3,29 p.p..

2023 6,45% −0,35 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 39di 148
Massimo del periodo 16,37%2003
Minimo del periodo 6,45%2023

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Indonesia, 1990–202357,51012,51517,51990199419982002200620102014201820221990: 9,75%1991: 12,03%1992: 12,12%1993: 10,52%1994: 9,37%1995: 12,29%1996: 11,82%1997: 9,56%1998: 10,81%1999: 9,26%2000: 11,51%2001: 12,86%2002: 16,14%2003: 16,37%2004: 11,85%2005: 11,16%2006: 11,07%2007: 10,72%2008: 10,11%2009: 9,6%2010: 9,01%2011: 8,74%2012: 8,61%2013: 9,25%2014: 9,01%2015: 8,95%2016: 8,66%2017: 7,82%2018: 7,4%2019: 8,01%2020: 7,62%2021: 6,97%2022: 6,81%2023: 6,45%
Variazione nel periodo: −3,29 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Indonesia

Indonesia 6,45%
Mondo 6,95%
Asia sudorientale calcolato 6,79%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Indonesia, per anno Indonesia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 6,45 −0,35 p.p.
2022 6,81 −0,16 p.p.
2021 6,97 −0,65 p.p.
2020 7,62 −0,39 p.p.
2019 8,01 +0,61 p.p.
2018 7,4 −0,42 p.p.
2017 7,82 −0,84 p.p.
2016 8,66 −0,29 p.p.
2015 8,95 −0,06 p.p.
2014 9,01 −0,25 p.p.
2013 9,25 +0,64 p.p.
2012 8,61 −0,13 p.p.
2011 8,74 −0,27 p.p.
2010 9,01 −0,59 p.p.
2009 9,6 −0,51 p.p.
2008 10,11 −0,61 p.p.
2007 10,72 −0,35 p.p.
2006 11,07 −0,09 p.p.
2005 11,16 −0,69 p.p.
2004 11,85 −4,52 p.p.
2003 16,37 +0,22 p.p.
2002 16,14 +3,28 p.p.
2001 12,86 +1,35 p.p.
2000 11,51 +2,25 p.p.
1999 9,26 −1,55 p.p.
1998 10,81 +1,25 p.p.
1997 9,56 −2,26 p.p.
1996 11,82 −0,48 p.p.
1995 12,29 +2,93 p.p.
1994 9,37 −1,16 p.p.
1993 10,52 −1,59 p.p.
1992 12,12 +0,09 p.p.
1991 12,03 +2,28 p.p.
1990 9,75

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.