Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Brunei

Perdite nelle reti elettriche in Brunei nel 2023 — 12,69%. È il 99º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 8,17 p.p..

2023 12,69% +3,71 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 99di 148
Massimo del periodo 12,69%2023
Minimo del periodo 1,14%2000

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Brunei, 1990–20230510151990199419982002200620102014201820221990: 4,52%1991: 6,15%1992: 6,18%1993: 4,13%1994: 2,89%1995: 3,51%1996: 2,03%1997: 1,2%1998: 1,16%1999: 1,15%2000: 1,14%2001: 5,31%2002: 5,33%2003: 5,33%2004: 5,33%2005: 5,33%2006: 5,34%2007: 4,86%2008: 4,79%2009: 6,04%2010: 9,7%2011: 7,17%2012: 6,18%2013: 9,29%2014: 6,41%2015: 6,4%2016: 5,67%2017: 11,57%2018: 11,18%2019: 10,07%2020: 7,65%2021: 8,98%2022: 8,98%2023: 12,69%
Variazione nel periodo: +8,17 p.p. Media annua: 0,25 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Brunei

Brunei 12,69%
Mondo 6,95%
Asia sudorientale calcolato 6,79%
Perdite nelle reti elettriche — Brunei, per anno Brunei Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 12,69 +3,71 p.p.
2022 8,98 −0,01 p.p.
2021 8,98 +1,33 p.p.
2020 7,65 −2,42 p.p.
2019 10,07 −1,11 p.p.
2018 11,18 −0,39 p.p.
2017 11,57 +5,9 p.p.
2016 5,67 −0,74 p.p.
2015 6,4 −0,01 p.p.
2014 6,41 −2,88 p.p.
2013 9,29 +3,11 p.p.
2012 6,18 −0,98 p.p.
2011 7,17 −2,54 p.p.
2010 9,7 +3,67 p.p.
2009 6,04 +1,24 p.p.
2008 4,79 −0,07 p.p.
2007 4,86 −0,48 p.p.
2006 5,34 +0,01 p.p.
2005 5,33 +0 p.p.
2004 5,33 +0 p.p.
2003 5,33 −0 p.p.
2002 5,33 +0,02 p.p.
2001 5,31 +4,17 p.p.
2000 1,14 −0,01 p.p.
1999 1,15 −0,01 p.p.
1998 1,16 −0,05 p.p.
1997 1,2 −0,82 p.p.
1996 2,03 −1,48 p.p.
1995 3,51 +0,62 p.p.
1994 2,89 −1,25 p.p.
1993 4,13 −2,05 p.p.
1992 6,18 +0,04 p.p.
1991 6,15 +1,62 p.p.
1990 4,52

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.