Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Malesia

Perdite nelle reti elettriche in Malesia nel 2023 — 6,9%. È il 46º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 2,19 p.p..

2023 6,9% +0 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 46di 148
Massimo del periodo 14,04%1993
Minimo del periodo 3,84%2013

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Malesia, 1990–20230510151990199419982002200620102014201820221990: 9,08%1991: 11,59%1992: 7,94%1993: 14,04%1994: 8,91%1995: 9,61%1996: 10,54%1997: 7,93%1998: 8%1999: 8%2000: 8%2001: 8%2002: 8%2003: 8%2004: 8%2005: 8%2006: 8%2007: 8%2008: 8%2009: 5,67%2010: 6,17%2011: 9,36%2012: 6,19%2013: 3,84%2014: 8,66%2015: 6,9%2016: 6,9%2017: 6,9%2018: 6,9%2019: 6,9%2020: 6,9%2021: 6,9%2022: 6,9%2023: 6,9%
Variazione nel periodo: −2,19 p.p. Media annua: -0,07 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Malesia

Malesia 6,9%
Mondo 6,95%
Asia sudorientale calcolato 6,79%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Malesia, per anno Malesia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 6,9 +0 p.p.
2022 6,9 −0 p.p.
2021 6,9 −0 p.p.
2020 6,9 +0 p.p.
2019 6,9 −0 p.p.
2018 6,9 +0 p.p.
2017 6,9 −0 p.p.
2016 6,9 +0 p.p.
2015 6,9 −1,76 p.p.
2014 8,66 +4,82 p.p.
2013 3,84 −2,35 p.p.
2012 6,19 −3,17 p.p.
2011 9,36 +3,19 p.p.
2010 6,17 +0,49 p.p.
2009 5,67 −2,33 p.p.
2008 8 +0 p.p.
2007 8 +0 p.p.
2006 8 −0 p.p.
2005 8 −0 p.p.
2004 8 −0 p.p.
2003 8 +0 p.p.
2002 8 −0 p.p.
2001 8 +0 p.p.
2000 8 −0 p.p.
1999 8 +0 p.p.
1998 8 +0,07 p.p.
1997 7,93 −2,61 p.p.
1996 10,54 +0,93 p.p.
1995 9,61 +0,7 p.p.
1994 8,91 −5,13 p.p.
1993 14,04 +6,1 p.p.
1992 7,94 −3,65 p.p.
1991 11,59 +2,51 p.p.
1990 9,08

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.