Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Cambogia

Perdite nelle reti elettriche in Cambogia nel 2023 — 11,59%. È il 92º posto al mondo su 148. Dal 1995 l'indicatore è calato del 15,69 p.p..

2023 11,59% −2,06 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 92di 148
Massimo del periodo 28,15%2010
Minimo del periodo 11%2001

Andamento per anno

1995–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Cambogia, 1995–2023101520253019951998200120042007201020132016201920221995: 27,27%1996: 12,35%1997: 13,84%1998: 18,47%1999: 11,14%2000: 11,16%2001: 11%2002: 13,6%2003: 14,94%2004: 12,76%2005: 11,1%2006: 12,04%2007: 14,48%2008: 11,07%2009: 14,06%2010: 28,15%2011: 27,9%2012: 17,74%2013: 27,22%2014: 22,61%2015: 17,5%2016: 16,1%2017: 19,27%2018: 12,78%2019: 15,07%2020: 12,14%2021: 12,52%2022: 13,64%2023: 11,59%
Variazione nel periodo: −15,69 p.p. Media annua: -0,56 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cambogia

Cambogia 11,59%
Mondo 6,95%
Asia sudorientale calcolato 6,79%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 13,06%
Perdite nelle reti elettriche — Cambogia, per anno Cambogia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 11,59 −2,06 p.p.
2022 13,64 +1,12 p.p.
2021 12,52 +0,39 p.p.
2020 12,14 −2,94 p.p.
2019 15,07 +2,3 p.p.
2018 12,78 −6,49 p.p.
2017 19,27 +3,17 p.p.
2016 16,1 −1,4 p.p.
2015 17,5 −5,11 p.p.
2014 22,61 −4,61 p.p.
2013 27,22 +9,48 p.p.
2012 17,74 −10,16 p.p.
2011 27,9 −0,25 p.p.
2010 28,15 +14,09 p.p.
2009 14,06 +2,99 p.p.
2008 11,07 −3,41 p.p.
2007 14,48 +2,43 p.p.
2006 12,04 +0,94 p.p.
2005 11,1 −1,66 p.p.
2004 12,76 −2,18 p.p.
2003 14,94 +1,34 p.p.
2002 13,6 +2,6 p.p.
2001 11 −0,16 p.p.
2000 11,16 +0,02 p.p.
1999 11,14 −7,33 p.p.
1998 18,47 +4,63 p.p.
1997 13,84 +1,49 p.p.
1996 12,35 −14,92 p.p.
1995 27,27

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.