Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Austria

Perdite nelle reti elettriche in Austria nel 2024 — 3,82%. È il 7º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 1,97 p.p..

2024 3,82% −0,32 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 7di 41
Massimo del periodo 6,05%1993
Minimo del periodo 3,82%2024

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Austria, 1990–20243456719901994199820022006201020142018202220241990: 5,79%1991: 5,88%1992: 5,7%1993: 6,05%1994: 5,76%1995: 5,92%1996: 5,91%1997: 5,62%1998: 5,86%1999: 5,45%2000: 5,22%2001: 5,91%2002: 5,07%2003: 5,47%2004: 5,34%2005: 5,14%2006: 5,17%2007: 5,34%2008: 5,16%2009: 5,18%2010: 4,71%2011: 5,27%2012: 4,85%2013: 5,18%2014: 5,22%2015: 5,31%2016: 4,89%2017: 4,85%2018: 4,86%2019: 4,45%2020: 4,4%2021: 4,57%2022: 4,69%2023: 4,14%2024: 3,82%
Variazione nel periodo: −1,97 p.p. Media annua: -0,06 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Austria

Austria 3,82%
Mondo 6,51%
Europa occidentale calcolato 5,48%
Perdite nelle reti elettriche — Austria, per anno Austria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 3,82 −0,32 p.p.
2023 4,14 −0,55 p.p.
2022 4,69 +0,11 p.p.
2021 4,57 +0,18 p.p.
2020 4,4 −0,05 p.p.
2019 4,45 −0,41 p.p.
2018 4,86 +0,01 p.p.
2017 4,85 −0,04 p.p.
2016 4,89 −0,42 p.p.
2015 5,31 +0,09 p.p.
2014 5,22 +0,04 p.p.
2013 5,18 +0,32 p.p.
2012 4,85 −0,42 p.p.
2011 5,27 +0,56 p.p.
2010 4,71 −0,47 p.p.
2009 5,18 +0,03 p.p.
2008 5,16 −0,18 p.p.
2007 5,34 +0,16 p.p.
2006 5,17 +0,04 p.p.
2005 5,14 −0,2 p.p.
2004 5,34 −0,13 p.p.
2003 5,47 +0,4 p.p.
2002 5,07 −0,84 p.p.
2001 5,91 +0,69 p.p.
2000 5,22 −0,23 p.p.
1999 5,45 −0,41 p.p.
1998 5,86 +0,24 p.p.
1997 5,62 −0,3 p.p.
1996 5,91 −0,01 p.p.
1995 5,92 +0,16 p.p.
1994 5,76 −0,29 p.p.
1993 6,05 +0,35 p.p.
1992 5,7 −0,18 p.p.
1991 5,88 +0,09 p.p.
1990 5,79

Europa occidentale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.