Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Paesi Bassi

Perdite nelle reti elettriche nei Paesi Bassi nel 2024 — 3,8%. È il 6º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 1,3 p.p..

2024 3,8% −0,33 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 6di 41
Massimo del periodo 5,51%2006
Minimo del periodo 3,8%2024

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Paesi Bassi, 1990–20243,544,555,5619901994199820022006201020142018202220241990: 5,1%1991: 5,11%1992: 5,03%1993: 5,1%1994: 5,05%1995: 5,11%1996: 5,02%1997: 5,15%1998: 5,09%1999: 5,49%2000: 5,49%2001: 5,39%2002: 5,32%2003: 5,34%2004: 5,3%2005: 5,41%2006: 5,51%2007: 5,25%2008: 5,06%2009: 4,61%2010: 4,72%2011: 4,56%2012: 5,03%2013: 5,05%2014: 4,77%2015: 4,78%2016: 4,72%2017: 4,62%2018: 4,66%2019: 4,17%2020: 3,85%2021: 3,93%2022: 4%2023: 4,13%2024: 3,8%
Variazione nel periodo: −1,3 p.p. Media annua: -0,04 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi Bassi

Paesi Bassi 3,8%
Mondo 6,51%
Europa occidentale calcolato 5,48%
Perdite nelle reti elettriche — Paesi Bassi, per anno Paesi Bassi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 3,8 −0,33 p.p.
2023 4,13 +0,13 p.p.
2022 4 +0,08 p.p.
2021 3,93 +0,08 p.p.
2020 3,85 −0,32 p.p.
2019 4,17 −0,5 p.p.
2018 4,66 +0,04 p.p.
2017 4,62 −0,1 p.p.
2016 4,72 −0,06 p.p.
2015 4,78 +0 p.p.
2014 4,77 −0,28 p.p.
2013 5,05 +0,02 p.p.
2012 5,03 +0,47 p.p.
2011 4,56 −0,16 p.p.
2010 4,72 +0,11 p.p.
2009 4,61 −0,44 p.p.
2008 5,06 −0,2 p.p.
2007 5,25 −0,26 p.p.
2006 5,51 +0,1 p.p.
2005 5,41 +0,11 p.p.
2004 5,3 −0,04 p.p.
2003 5,34 +0,02 p.p.
2002 5,32 −0,08 p.p.
2001 5,39 −0,09 p.p.
2000 5,49 −0,01 p.p.
1999 5,49 +0,41 p.p.
1998 5,09 −0,06 p.p.
1997 5,15 +0,13 p.p.
1996 5,02 −0,09 p.p.
1995 5,11 +0,06 p.p.
1994 5,05 −0,05 p.p.
1993 5,1 +0,07 p.p.
1992 5,03 −0,08 p.p.
1991 5,11 +0,01 p.p.
1990 5,1

Europa occidentale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.