Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Lussemburgo

Perdite nelle reti elettriche in Lussemburgo nel 2024 — 3,5%. È il 3º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 3,03 p.p..

2024 3,5% −1,14 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 3di 41
Massimo del periodo 12,33%1999
Minimo del periodo 0,94%2004

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Lussemburgo, 1990–202405101519901994199820022006201020142018202220241990: 6,54%1991: 7,7%1992: 8,85%1993: 9,09%1994: 8,37%1995: 11,06%1996: 7,96%1997: 7,78%1998: 11,04%1999: 12,33%2000: 3,43%2001: 2,47%2002: 1,08%2003: 1,1%2004: 0,94%2005: 2,81%2006: 2,63%2007: 2,85%2008: 3,29%2009: 2,99%2010: 2,9%2011: 4,44%2012: 4,04%2013: 5,3%2014: 5,13%2015: 5,68%2016: 7,15%2017: 6,94%2018: 7,05%2019: 8,12%2020: 6,54%2021: 6,97%2022: 6,57%2023: 4,64%2024: 3,5%
Variazione nel periodo: −3,03 p.p. Media annua: -0,09 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lussemburgo

Lussemburgo 3,5%
Mondo 6,51%
Europa occidentale calcolato 5,48%
Perdite nelle reti elettriche — Lussemburgo, per anno Lussemburgo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 3,5 −1,14 p.p.
2023 4,64 −1,93 p.p.
2022 6,57 −0,4 p.p.
2021 6,97 +0,43 p.p.
2020 6,54 −1,59 p.p.
2019 8,12 +1,08 p.p.
2018 7,05 +0,11 p.p.
2017 6,94 −0,21 p.p.
2016 7,15 +1,47 p.p.
2015 5,68 +0,55 p.p.
2014 5,13 −0,17 p.p.
2013 5,3 +1,26 p.p.
2012 4,04 −0,4 p.p.
2011 4,44 +1,54 p.p.
2010 2,9 −0,09 p.p.
2009 2,99 −0,3 p.p.
2008 3,29 +0,44 p.p.
2007 2,85 +0,22 p.p.
2006 2,63 −0,18 p.p.
2005 2,81 +1,87 p.p.
2004 0,94 −0,16 p.p.
2003 1,1 +0,02 p.p.
2002 1,08 −1,39 p.p.
2001 2,47 −0,96 p.p.
2000 3,43 −8,9 p.p.
1999 12,33 +1,29 p.p.
1998 11,04 +3,26 p.p.
1997 7,78 −0,18 p.p.
1996 7,96 −3,1 p.p.
1995 11,06 +2,69 p.p.
1994 8,37 −0,72 p.p.
1993 9,09 +0,24 p.p.
1992 8,85 +1,14 p.p.
1991 7,7 +1,17 p.p.
1990 6,54

Europa occidentale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.