Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Svizzera

Perdite nelle reti elettriche in Svizzera nel 2024 — 5,01%. È il 15º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 2,23 p.p..

2024 5,01% −0,49 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 15di 41
Massimo del periodo 7,43%1996
Minimo del periodo 5,01%2024

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Svizzera, 1990–2024567819901994199820022006201020142018202220241990: 7,25%1991: 7,16%1992: 7,22%1993: 6,97%1994: 6,67%1995: 7,12%1996: 7,43%1997: 6,81%1998: 6,81%1999: 6,93%2000: 6,06%2001: 5,79%2002: 6,21%2003: 6,22%2004: 6,47%2005: 7,09%2006: 6,54%2007: 6,21%2008: 6,22%2009: 6,12%2010: 6,44%2011: 6,93%2012: 6,55%2013: 6,65%2014: 6,51%2015: 6,71%2016: 7,06%2017: 7,22%2018: 6,13%2019: 5,67%2020: 5,6%2021: 6,39%2022: 6,33%2023: 5,5%2024: 5,01%
Variazione nel periodo: −2,23 p.p. Media annua: -0,07 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Svizzera

Svizzera 5,01%
Mondo 6,51%
Europa occidentale calcolato 5,48%
Perdite nelle reti elettriche — Svizzera, per anno Svizzera Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 5,01 −0,49 p.p.
2023 5,5 −0,83 p.p.
2022 6,33 −0,06 p.p.
2021 6,39 +0,79 p.p.
2020 5,6 −0,06 p.p.
2019 5,67 −0,46 p.p.
2018 6,13 −1,1 p.p.
2017 7,22 +0,16 p.p.
2016 7,06 +0,35 p.p.
2015 6,71 +0,19 p.p.
2014 6,51 −0,13 p.p.
2013 6,65 +0,1 p.p.
2012 6,55 −0,38 p.p.
2011 6,93 +0,49 p.p.
2010 6,44 +0,33 p.p.
2009 6,12 −0,1 p.p.
2008 6,22 +0 p.p.
2007 6,21 −0,33 p.p.
2006 6,54 −0,54 p.p.
2005 7,09 +0,62 p.p.
2004 6,47 +0,26 p.p.
2003 6,22 +0,01 p.p.
2002 6,21 +0,42 p.p.
2001 5,79 −0,27 p.p.
2000 6,06 −0,88 p.p.
1999 6,93 +0,13 p.p.
1998 6,81 +0 p.p.
1997 6,81 −0,62 p.p.
1996 7,43 +0,31 p.p.
1995 7,12 +0,45 p.p.
1994 6,67 −0,31 p.p.
1993 6,97 −0,24 p.p.
1992 7,22 +0,06 p.p.
1991 7,16 −0,09 p.p.
1990 7,25

Europa occidentale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.