Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Belgio

Perdite nelle reti elettriche in Belgio nel 2024 — 4,3%. È il 11º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,78 p.p..

2024 4,3% −0,07 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 11di 41
Massimo del periodo 5,59%2015
Minimo del periodo 3,46%2022

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Belgio, 1990–2024345619901994199820022006201020142018202220241990: 5,08%1991: 4,87%1992: 4,9%1993: 5,19%1994: 4,95%1995: 4,94%1996: 5,04%1997: 4,68%1998: 4,62%1999: 4,88%2000: 4,51%2001: 4,87%2002: 4,6%2003: 4,44%2004: 4,45%2005: 4,5%2006: 4,69%2007: 4,51%2008: 4,76%2009: 4,32%2010: 4,39%2011: 4,37%2012: 4,95%2013: 4,74%2014: 5,28%2015: 5,59%2016: 4,59%2017: 4,5%2018: 5,1%2019: 3,88%2020: 3,91%2021: 3,59%2022: 3,46%2023: 4,37%2024: 4,3%
Variazione nel periodo: −0,78 p.p. Media annua: -0,02 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Belgio

Belgio 4,3%
Mondo 6,51%
Europa occidentale calcolato 5,48%
Perdite nelle reti elettriche — Belgio, per anno Belgio Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 4,3 −0,07 p.p.
2023 4,37 +0,91 p.p.
2022 3,46 −0,13 p.p.
2021 3,59 −0,32 p.p.
2020 3,91 +0,03 p.p.
2019 3,88 −1,22 p.p.
2018 5,1 +0,6 p.p.
2017 4,5 −0,09 p.p.
2016 4,59 −1 p.p.
2015 5,59 +0,3 p.p.
2014 5,28 +0,54 p.p.
2013 4,74 −0,21 p.p.
2012 4,95 +0,58 p.p.
2011 4,37 −0,01 p.p.
2010 4,39 +0,07 p.p.
2009 4,32 −0,45 p.p.
2008 4,76 +0,26 p.p.
2007 4,51 −0,18 p.p.
2006 4,69 +0,19 p.p.
2005 4,5 +0,05 p.p.
2004 4,45 +0,02 p.p.
2003 4,44 −0,16 p.p.
2002 4,6 −0,27 p.p.
2001 4,87 +0,36 p.p.
2000 4,51 −0,37 p.p.
1999 4,88 +0,27 p.p.
1998 4,62 −0,07 p.p.
1997 4,68 −0,36 p.p.
1996 5,04 +0,1 p.p.
1995 4,94 −0,01 p.p.
1994 4,95 −0,24 p.p.
1993 5,19 +0,29 p.p.
1992 4,9 +0,02 p.p.
1991 4,87 −0,21 p.p.
1990 5,08

Europa occidentale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.