Quota dei combustibili nelle importazioni — tutti i paesi

Quota dei combustibili nelle importazioni — Santa Lucia

Quota dei combustibili nelle importazioni a Santa Lucia nel 2020 — 11,42%. È il 77º posto al mondo su 165. Dal 1973 l'indicatore è cresciuto del 7,45 p.p..

2020 11,42% −5,28 p.p. vs 2019
Posizione nel mondo 77di 165
Massimo del periodo 43,81%2013
Minimo del periodo 3,97%1973

Andamento per anno

1973–2020 · % delle importazioni di merci

Quota dei combustibili nelle importazioni — Santa Lucia, 1973–2020020406019731978198319881993199820032008201320181973: 3,97%1974: 7,1%1975: 7,62%1976: 8,2%1977: 7,89%1978: 6,55%1979: 9,97%1980: 10,01%1981: 9,75%1982: 11,7%1983: 12,2%1985: 10,54%1986: 7,7%1987: 6,31%1991: 7,03%1992: 5,25%1993: 7,64%1994: 6,54%1995: 7,62%1996: 8,27%1997: 8,51%1998: 7,89%1999: 6,8%2000: 9,35%2001: 10,71%2002: 9,85%2003: 11,22%2004: 13,01%2005: 13,8%2006: 12,88%2007: 21,26%2008: 25,91%2009: 13,57%2010: 13,07%2011: 15,42%2012: 17,42%2013: 43,81%2014: 24,62%2015: 16,16%2016: 19,19%2017: 15,58%2018: 20,91%2019: 16,71%2020: 11,42%
Variazione nel periodo: +7,45 p.p. Media annua: 0,16 p.p.

Confronto, 2020

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Santa Lucia

Santa Lucia 11,42%
Mondo 9,18%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 11,94%
Quota dei combustibili nelle importazioni — Santa Lucia, per anno Santa Lucia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2020 11,42 −5,28 p.p.
2019 16,71 −4,2 p.p.
2018 20,91 +5,33 p.p.
2017 15,58 −3,61 p.p.
2016 19,19 +3,03 p.p.
2015 16,16 −8,46 p.p.
2014 24,62 −19,18 p.p.
2013 43,81 +26,39 p.p.
2012 17,42 +2 p.p.
2011 15,42 +2,35 p.p.
2010 13,07 −0,5 p.p.
2009 13,57 −12,33 p.p.
2008 25,91 +4,65 p.p.
2007 21,26 +8,38 p.p.
2006 12,88 −0,92 p.p.
2005 13,8 +0,79 p.p.
2004 13,01 +1,79 p.p.
2003 11,22 +1,37 p.p.
2002 9,85 −0,86 p.p.
2001 10,71 +1,36 p.p.
2000 9,35 +2,55 p.p.
1999 6,8 −1,09 p.p.
1998 7,89 −0,62 p.p.
1997 8,51 +0,24 p.p.
1996 8,27 +0,65 p.p.
1995 7,62 +1,08 p.p.
1994 6,54 −1,1 p.p.
1993 7,64 +2,39 p.p.
1992 5,25 −1,79 p.p.
1991 7,03
1987 6,31 −1,39 p.p.
1986 7,7 −2,84 p.p.
1985 10,54
1983 12,2 +0,51 p.p.
1982 11,7 +1,95 p.p.
1981 9,75 −0,26 p.p.
1980 10,01 +0,04 p.p.
1979 9,97 +3,42 p.p.
1978 6,55 −1,33 p.p.
1977 7,89 −0,32 p.p.
1976 8,2 +0,58 p.p.
1975 7,62 +0,52 p.p.
1974 7,1 +3,13 p.p.
1973 3,97

Sull'indicatore

Quota dei combustibili nelle importazioni di merci: è l'altra faccia della dipendenza energetica. L'indicatore misura la vulnerabilità al rincaro dell'energia: un paese che destina un quarto delle importazioni al combustibile, se i prezzi raddoppiano, perde quanto un esportatore quando i prezzi crollano. La serie reagisce con chiarezza agli shock petroliferi e mostra che negli anni Settanta la quota dei combustibili nelle importazioni dei paesi sviluppati si è moltiplicata più volte.

Importante: Quota in valore e non in volume: cresce quando il combustibile rincara anche se le forniture fisiche non cambiano. L'aggregato è ponderato con le importazioni di merci, il denominatore dell'indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.