Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Gibuti

Quota degli alimenti nelle importazioni a Gibuti nel 2023 — 38,56%. È il 2º posto al mondo su 160. Dal 1962 l'indicatore è cresciuto del 9,23 p.p..

2023 38,56% +1,7 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 2di 160
Massimo del periodo 42,72%1980
Minimo del periodo 22,77%1984

Andamento per anno

1962–2023 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Gibuti, 1962–202320253035404519621969197619831990199720042011201820231962: 29,33%1980: 42,72%1981: 30,95%1983: 23,54%1984: 22,77%1985: 29,6%1986: 30,36%1987: 26,75%2009: 29,32%2021: 41,11%2022: 36,86%2023: 38,56%
Variazione nel periodo: +9,23 p.p. Media annua: 0,15 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Gibuti

Gibuti 38,56%
Mondo 8,68%
Africa orientale calcolato 15,33%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 10,21%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Gibuti, per anno Gibuti Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 38,56 +1,7 p.p.
2022 36,86 −4,25 p.p.
2021 41,11
2009 29,32
1987 26,75 −3,61 p.p.
1986 30,36 +0,76 p.p.
1985 29,6 +6,83 p.p.
1984 22,77 −0,77 p.p.
1983 23,54
1981 30,95 −11,78 p.p.
1980 42,72
1962 29,33

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.