Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Zimbabwe

Tasso di mortalità per avvelenamento in Zimbabwe nel 2021 — 3,5 per 100.000. È il 184º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 40%.

2021 3,5 per 100.000 +10,06% vs 2020
Posizione nel mondo 184di 185
Massimo del periodo 3,52 per 100.0002018
Minimo del periodo 2,5 per 100.0002000

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Zimbabwe, 2000–20212,533,54200020032006200920122015201820212000: 2,5 per 100.0002001: 2,62 per 100.0002002: 2,68 per 100.0002003: 3,1 per 100.0002004: 3,07 per 100.0002005: 2,97 per 100.0002006: 3,07 per 100.0002007: 3,02 per 100.0002008: 3,13 per 100.0002009: 2,94 per 100.0002010: 3,33 per 100.0002011: 3,45 per 100.0002012: 3,46 per 100.0002013: 3,42 per 100.0002014: 3,4 per 100.0002015: 3,31 per 100.0002016: 3,46 per 100.0002017: 3,2 per 100.0002018: 3,52 per 100.0002019: 3,16 per 100.0002020: 3,18 per 100.0002021: 3,5 per 100.000
Variazione nel periodo: +1 (+40%) Tasso medio annuo: 1,62 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Zimbabwe

Zimbabwe 3,5 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Africa subsahariana 1,27 per 100.000
Africa orientale calcolato 1,42 per 100.000
Paesi a reddito medio-basso calcolato 0,44 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Zimbabwe, per anno Zimbabwe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 3,5 +0,32 +10,06%
2020 3,18 +0,02 +0,63%
2019 3,16 −0,36 −10,23%
2018 3,52 +0,32 +10%
2017 3,2 −0,26 −7,51%
2016 3,46 +0,15 +4,53%
2015 3,31 −0,09 −2,65%
2014 3,4 −0,02 −0,58%
2013 3,42 −0,04 −1,16%
2012 3,46 +0,01 +0,29%
2011 3,45 +0,12 +3,6%
2010 3,33 +0,39 +13,27%
2009 2,94 −0,19 −6,07%
2008 3,13 +0,11 +3,64%
2007 3,02 −0,05 −1,63%
2006 3,07 +0,1 +3,37%
2005 2,97 −0,1 −3,26%
2004 3,07 −0,03 −0,97%
2003 3,1 +0,42 +15,67%
2002 2,68 +0,06 +2,29%
2001 2,62 +0,12 +4,8%
2000 2,5

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.