Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Ruanda

Tasso di mortalità per avvelenamento in Ruanda nel 2021 — 1,3 per 100.000. È il 152º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 43,2%.

2021 1,3 per 100.000 +3,17% vs 2020
Posizione nel mondo 152di 185
Massimo del periodo 2,29 per 100.0002000
Minimo del periodo 1,26 per 100.0002020

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Ruanda, 2000–202111,522,5200020032006200920122015201820212000: 2,29 per 100.0002001: 1,9 per 100.0002002: 2,09 per 100.0002003: 1,92 per 100.0002004: 1,68 per 100.0002005: 1,69 per 100.0002006: 1,59 per 100.0002007: 1,58 per 100.0002008: 1,5 per 100.0002009: 1,43 per 100.0002010: 1,41 per 100.0002011: 1,39 per 100.0002012: 1,37 per 100.0002013: 1,37 per 100.0002014: 1,35 per 100.0002015: 1,32 per 100.0002016: 1,29 per 100.0002017: 1,33 per 100.0002018: 1,31 per 100.0002019: 1,32 per 100.0002020: 1,26 per 100.0002021: 1,3 per 100.000
Variazione nel periodo: −0,99 (−43,23%) Tasso medio annuo: -2,66 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ruanda

Ruanda 1,3 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Africa subsahariana 1,27 per 100.000
Africa orientale calcolato 1,42 per 100.000
Paesi a basso reddito calcolato 1,37 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Ruanda, per anno Ruanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 1,3 +0,04 +3,17%
2020 1,26 −0,06 −4,55%
2019 1,32 +0,01 +0,76%
2018 1,31 −0,02 −1,5%
2017 1,33 +0,04 +3,1%
2016 1,29 −0,03 −2,27%
2015 1,32 −0,03 −2,22%
2014 1,35 −0,02 −1,46%
2013 1,37 +0 +0%
2012 1,37 −0,02 −1,44%
2011 1,39 −0,02 −1,42%
2010 1,41 −0,02 −1,4%
2009 1,43 −0,07 −4,67%
2008 1,5 −0,08 −5,06%
2007 1,58 −0,01 −0,63%
2006 1,59 −0,1 −5,92%
2005 1,69 +0,01 +0,6%
2004 1,68 −0,24 −12,5%
2003 1,92 −0,17 −8,13%
2002 2,09 +0,19 +10%
2001 1,9 −0,39 −17,03%
2000 2,29

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.