Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Uganda

Tasso di mortalità per avvelenamento in Uganda nel 2021 — 1,14 per 100.000. È il 141º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 10,2%.

2021 1,14 per 100.000 +9,62% vs 2020
Posizione nel mondo 141di 185
Massimo del periodo 1,56 per 100.0002006
Minimo del periodo 1,04 per 100.0002020

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Uganda, 2000–202111,21,41,6200020032006200920122015201820212000: 1,27 per 100.0002001: 1,26 per 100.0002002: 1,24 per 100.0002003: 1,45 per 100.0002004: 1,36 per 100.0002005: 1,36 per 100.0002006: 1,56 per 100.0002007: 1,42 per 100.0002008: 1,2 per 100.0002009: 1,18 per 100.0002010: 1,11 per 100.0002011: 1,13 per 100.0002012: 1,18 per 100.0002013: 1,18 per 100.0002014: 1,16 per 100.0002015: 1,11 per 100.0002016: 1,08 per 100.0002017: 1,06 per 100.0002018: 1,05 per 100.0002019: 1,11 per 100.0002020: 1,04 per 100.0002021: 1,14 per 100.000
Variazione nel periodo: −0,13 (−10,24%) Tasso medio annuo: -0,51 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Uganda

Uganda 1,14 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Africa subsahariana 1,27 per 100.000
Africa orientale calcolato 1,42 per 100.000
Paesi a basso reddito calcolato 1,37 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Uganda, per anno Uganda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 1,14 +0,1 +9,62%
2020 1,04 −0,07 −6,31%
2019 1,11 +0,06 +5,71%
2018 1,05 −0,01 −0,94%
2017 1,06 −0,02 −1,85%
2016 1,08 −0,03 −2,7%
2015 1,11 −0,05 −4,31%
2014 1,16 −0,02 −1,69%
2013 1,18 +0 +0%
2012 1,18 +0,05 +4,42%
2011 1,13 +0,02 +1,8%
2010 1,11 −0,07 −5,93%
2009 1,18 −0,02 −1,67%
2008 1,2 −0,22 −15,49%
2007 1,42 −0,14 −8,97%
2006 1,56 +0,2 +14,71%
2005 1,36 +0 +0%
2004 1,36 −0,09 −6,21%
2003 1,45 +0,21 +16,94%
2002 1,24 −0,02 −1,59%
2001 1,26 −0,01 −0,79%
2000 1,27

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.