Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Eritrea

Tasso di mortalità per avvelenamento in Eritrea nel 2021 — 2,1 per 100.000. È il 175º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 10,6%.

2021 2,1 per 100.000 +0,48% vs 2020
Posizione nel mondo 175di 185
Massimo del periodo 2,35 per 100.0002000
Minimo del periodo 2,09 per 100.0002019

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Eritrea, 2000–202122,12,22,32,4200020032006200920122015201820212000: 2,35 per 100.0002001: 2,3 per 100.0002002: 2,33 per 100.0002003: 2,26 per 100.0002004: 2,31 per 100.0002005: 2,31 per 100.0002006: 2,27 per 100.0002007: 2,27 per 100.0002008: 2,31 per 100.0002009: 2,33 per 100.0002010: 2,33 per 100.0002011: 2,29 per 100.0002012: 2,21 per 100.0002013: 2,24 per 100.0002014: 2,14 per 100.0002015: 2,15 per 100.0002016: 2,16 per 100.0002017: 2,14 per 100.0002018: 2,14 per 100.0002019: 2,09 per 100.0002020: 2,09 per 100.0002021: 2,1 per 100.000
Variazione nel periodo: −0,25 (−10,64%) Tasso medio annuo: -0,53 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Eritrea

Eritrea 2,1 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Africa subsahariana 1,27 per 100.000
Africa orientale calcolato 1,42 per 100.000
Paesi a basso reddito calcolato 1,37 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Eritrea, per anno Eritrea Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 2,1 +0,01 +0,48%
2020 2,09 +0 +0%
2019 2,09 −0,05 −2,34%
2018 2,14 +0 +0%
2017 2,14 −0,02 −0,93%
2016 2,16 +0,01 +0,47%
2015 2,15 +0,01 +0,47%
2014 2,14 −0,1 −4,46%
2013 2,24 +0,03 +1,36%
2012 2,21 −0,08 −3,49%
2011 2,29 −0,04 −1,72%
2010 2,33 +0 +0%
2009 2,33 +0,02 +0,87%
2008 2,31 +0,04 +1,76%
2007 2,27 +0 +0%
2006 2,27 −0,04 −1,73%
2005 2,31 +0 +0%
2004 2,31 +0,05 +2,21%
2003 2,26 −0,07 −3%
2002 2,33 +0,03 +1,3%
2001 2,3 −0,05 −2,13%
2000 2,35

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.