Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Gibuti

Tasso di mortalità per avvelenamento a Gibuti nel 2021 — 1,51 per 100.000. È il 163º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 34,8%.

2021 1,51 per 100.000 −5,03% vs 2020
Posizione nel mondo 163di 185
Massimo del periodo 1,74 per 100.0002018
Minimo del periodo 1,12 per 100.0002000

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Gibuti, 2000–202111,21,41,61,8200020032006200920122015201820212000: 1,12 per 100.0002001: 1,17 per 100.0002002: 1,34 per 100.0002003: 1,46 per 100.0002004: 1,33 per 100.0002005: 1,49 per 100.0002006: 1,39 per 100.0002007: 1,53 per 100.0002008: 1,38 per 100.0002009: 1,52 per 100.0002010: 1,54 per 100.0002011: 1,5 per 100.0002012: 1,56 per 100.0002013: 1,61 per 100.0002014: 1,67 per 100.0002015: 1,63 per 100.0002016: 1,69 per 100.0002017: 1,73 per 100.0002018: 1,74 per 100.0002019: 1,65 per 100.0002020: 1,59 per 100.0002021: 1,51 per 100.000
Variazione nel periodo: +0,39 (+34,82%) Tasso medio annuo: 1,43 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Gibuti

Gibuti 1,51 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Africa subsahariana 1,27 per 100.000
Africa orientale calcolato 1,42 per 100.000
Paesi a reddito medio-basso calcolato 0,44 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Gibuti, per anno Gibuti Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 1,51 −0,08 −5,03%
2020 1,59 −0,06 −3,64%
2019 1,65 −0,09 −5,17%
2018 1,74 +0,01 +0,58%
2017 1,73 +0,04 +2,37%
2016 1,69 +0,06 +3,68%
2015 1,63 −0,04 −2,4%
2014 1,67 +0,06 +3,73%
2013 1,61 +0,05 +3,21%
2012 1,56 +0,06 +4%
2011 1,5 −0,04 −2,6%
2010 1,54 +0,02 +1,32%
2009 1,52 +0,14 +10,14%
2008 1,38 −0,15 −9,8%
2007 1,53 +0,14 +10,07%
2006 1,39 −0,1 −6,71%
2005 1,49 +0,16 +12,03%
2004 1,33 −0,13 −8,9%
2003 1,46 +0,12 +8,96%
2002 1,34 +0,17 +14,53%
2001 1,17 +0,05 +4,46%
2000 1,12

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.