Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Tanzania

Tasso di mortalità per avvelenamento in Tanzania nel 2021 — 1,03 per 100.000. È il 130º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 10,4%.

2021 1,03 per 100.000 +0% vs 2020
Posizione nel mondo 130di 185
Massimo del periodo 1,45 per 100.0002002
Minimo del periodo 1,03 per 100.0002016

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Tanzania, 2000–202111,21,41,6200020032006200920122015201820212000: 1,15 per 100.0002001: 1,21 per 100.0002002: 1,45 per 100.0002003: 1,3 per 100.0002004: 1,28 per 100.0002005: 1,24 per 100.0002006: 1,22 per 100.0002007: 1,16 per 100.0002008: 1,13 per 100.0002009: 1,2 per 100.0002010: 1,11 per 100.0002011: 1,09 per 100.0002012: 1,06 per 100.0002013: 1,13 per 100.0002014: 1,13 per 100.0002015: 1,09 per 100.0002016: 1,03 per 100.0002017: 1,06 per 100.0002018: 1,08 per 100.0002019: 1,09 per 100.0002020: 1,03 per 100.0002021: 1,03 per 100.000
Variazione nel periodo: −0,12 (−10,43%) Tasso medio annuo: -0,52 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tanzania

Tanzania 1,03 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Africa subsahariana 1,27 per 100.000
Africa orientale calcolato 1,42 per 100.000
Paesi a reddito medio-basso calcolato 0,44 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Tanzania, per anno Tanzania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 1,03 +0 +0%
2020 1,03 −0,06 −5,5%
2019 1,09 +0,01 +0,93%
2018 1,08 +0,02 +1,89%
2017 1,06 +0,03 +2,91%
2016 1,03 −0,06 −5,5%
2015 1,09 −0,04 −3,54%
2014 1,13 +0 +0%
2013 1,13 +0,07 +6,6%
2012 1,06 −0,03 −2,75%
2011 1,09 −0,02 −1,8%
2010 1,11 −0,09 −7,5%
2009 1,2 +0,07 +6,19%
2008 1,13 −0,03 −2,59%
2007 1,16 −0,06 −4,92%
2006 1,22 −0,02 −1,61%
2005 1,24 −0,04 −3,13%
2004 1,28 −0,02 −1,54%
2003 1,3 −0,15 −10,34%
2002 1,45 +0,24 +19,83%
2001 1,21 +0,06 +5,22%
2000 1,15

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.