Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Saint Vincent e Grenadine

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili a Saint Vincent e Grenadine nel 2021 — 23,6%. È il 141º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 0,3 p.p..

2021 23,6% −0,8 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 141di 185
Massimo del periodo 24,4%2020
Minimo del periodo 17,5%2009

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Saint Vincent e Grenadine, 2000–2021161820222426200020032006200920122015201820212000: 23,3%2001: 22,5%2002: 23%2003: 21,6%2004: 21,6%2005: 20,4%2006: 19,7%2007: 18,2%2008: 17,9%2009: 17,5%2010: 19%2011: 20,1%2012: 21,3%2013: 22,1%2014: 22,4%2015: 22%2016: 21,9%2017: 22,2%2018: 22,3%2019: 22,7%2020: 24,4%2021: 23,6%
Variazione nel periodo: +0,3 p.p. Media annua: 0,01 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Saint Vincent e Grenadine

Saint Vincent e Grenadine 23,6%
Mondo 18,3%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Saint Vincent e Grenadine, per anno Saint Vincent e Grenadine Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 23,6 −0,8 p.p.
2020 24,4 +1,7 p.p.
2019 22,7 +0,4 p.p.
2018 22,3 +0,1 p.p.
2017 22,2 +0,3 p.p.
2016 21,9 −0,1 p.p.
2015 22 −0,4 p.p.
2014 22,4 +0,3 p.p.
2013 22,1 +0,8 p.p.
2012 21,3 +1,2 p.p.
2011 20,1 +1,1 p.p.
2010 19 +1,5 p.p.
2009 17,5 −0,4 p.p.
2008 17,9 −0,3 p.p.
2007 18,2 −1,5 p.p.
2006 19,7 −0,7 p.p.
2005 20,4 −1,2 p.p.
2004 21,6 +0 p.p.
2003 21,6 −1,4 p.p.
2002 23 +0,5 p.p.
2001 22,5 −0,8 p.p.
2000 23,3

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.