Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Giamaica

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Giamaica nel 2021 — 20,2%. È il 105º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 0,1 p.p..

2021 20,2% +1,9 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 105di 185
Massimo del periodo 23%2007
Minimo del periodo 14,6%2010

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Giamaica, 2000–202112,51517,52022,525200020032006200920122015201820212000: 20,1%2001: 19,6%2002: 19,3%2003: 18,5%2004: 17%2005: 18,7%2006: 14,9%2007: 23%2008: 20,2%2009: 17,3%2010: 14,6%2011: 17,2%2012: 15,2%2013: 15,3%2014: 17,2%2015: 19,7%2016: 19,4%2017: 19,7%2018: 19,2%2019: 19,3%2020: 18,3%2021: 20,2%
Variazione nel periodo: +0,1 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Giamaica

Giamaica 20,2%
Mondo 18,3%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Giamaica, per anno Giamaica Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 20,2 +1,9 p.p.
2020 18,3 −1 p.p.
2019 19,3 +0,1 p.p.
2018 19,2 −0,5 p.p.
2017 19,7 +0,3 p.p.
2016 19,4 −0,3 p.p.
2015 19,7 +2,5 p.p.
2014 17,2 +1,9 p.p.
2013 15,3 +0,1 p.p.
2012 15,2 −2 p.p.
2011 17,2 +2,6 p.p.
2010 14,6 −2,7 p.p.
2009 17,3 −2,9 p.p.
2008 20,2 −2,8 p.p.
2007 23 +8,1 p.p.
2006 14,9 −3,8 p.p.
2005 18,7 +1,7 p.p.
2004 17 −1,5 p.p.
2003 18,5 −0,8 p.p.
2002 19,3 −0,3 p.p.
2001 19,6 −0,5 p.p.
2000 20,1

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.