Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Santa Lucia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili a Santa Lucia nel 2021 — 15,5%. È il 63º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 5 p.p..

2021 15,5% −0,9 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 63di 185
Massimo del periodo 20,5%2000
Minimo del periodo 15,5%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Santa Lucia, 2000–20211416182022200020032006200920122015201820212000: 20,5%2001: 20,2%2002: 19,4%2003: 19,2%2004: 19%2005: 18,9%2006: 18,6%2007: 17,8%2008: 17,5%2009: 17,2%2010: 16,9%2011: 16,3%2012: 16,5%2013: 16,3%2014: 16,2%2015: 16,3%2016: 16,5%2017: 16,4%2018: 16,3%2019: 16,2%2020: 16,4%2021: 15,5%
Variazione nel periodo: −5 p.p. Media annua: -0,24 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Santa Lucia

Santa Lucia 15,5%
Mondo 18,3%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Santa Lucia, per anno Santa Lucia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 15,5 −0,9 p.p.
2020 16,4 +0,2 p.p.
2019 16,2 −0,1 p.p.
2018 16,3 −0,1 p.p.
2017 16,4 −0,1 p.p.
2016 16,5 +0,2 p.p.
2015 16,3 +0,1 p.p.
2014 16,2 −0,1 p.p.
2013 16,3 −0,2 p.p.
2012 16,5 +0,2 p.p.
2011 16,3 −0,6 p.p.
2010 16,9 −0,3 p.p.
2009 17,2 −0,3 p.p.
2008 17,5 −0,3 p.p.
2007 17,8 −0,8 p.p.
2006 18,6 −0,3 p.p.
2005 18,9 −0,1 p.p.
2004 19 −0,2 p.p.
2003 19,2 −0,2 p.p.
2002 19,4 −0,8 p.p.
2001 20,2 −0,3 p.p.
2000 20,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.