Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Repubblica Dominicana

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili nella Repubblica Dominicana nel 2021 — 17,4%. È il 77º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 1,6 p.p..

2021 17,4% −1,7 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 77di 185
Massimo del periodo 19,4%2017
Minimo del periodo 15,2%2003

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Repubblica Dominicana, 2000–202114161820200020032006200920122015201820212000: 15,8%2001: 15,3%2002: 15,3%2003: 15,2%2004: 15,7%2005: 16,6%2006: 17%2007: 16,9%2008: 16,8%2009: 16,8%2010: 16,3%2011: 16,4%2012: 17,4%2013: 18,4%2014: 19%2015: 19,2%2016: 19,3%2017: 19,4%2018: 19,2%2019: 18,6%2020: 19,1%2021: 17,4%
Variazione nel periodo: +1,6 p.p. Media annua: 0,08 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica Dominicana

Repubblica Dominicana 17,4%
Mondo 18,3%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Repubblica Dominicana, per anno Repubblica Dominicana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 17,4 −1,7 p.p.
2020 19,1 +0,5 p.p.
2019 18,6 −0,6 p.p.
2018 19,2 −0,2 p.p.
2017 19,4 +0,1 p.p.
2016 19,3 +0,1 p.p.
2015 19,2 +0,2 p.p.
2014 19 +0,6 p.p.
2013 18,4 +1 p.p.
2012 17,4 +1 p.p.
2011 16,4 +0,1 p.p.
2010 16,3 −0,5 p.p.
2009 16,8 +0 p.p.
2008 16,8 −0,1 p.p.
2007 16,9 −0,1 p.p.
2006 17 +0,4 p.p.
2005 16,6 +0,9 p.p.
2004 15,7 +0,5 p.p.
2003 15,2 −0,1 p.p.
2002 15,3 +0 p.p.
2001 15,3 −0,5 p.p.
2000 15,8

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.