Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Paraguay

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Paraguay nel 2021 — 16,1%. È il 69º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 1,4 p.p..

2021 16,1% +0,6 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 69di 185
Massimo del periodo 18,1%2007
Minimo del periodo 15,5%2020

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Paraguay, 2000–20211516171819200020032006200920122015201820212000: 17,5%2001: 16,8%2002: 16,9%2003: 17,4%2004: 17,9%2005: 17,8%2006: 18%2007: 18,1%2008: 17,6%2009: 17,9%2010: 18%2011: 17,2%2012: 17%2013: 16,8%2014: 16,4%2015: 16,6%2016: 16,7%2017: 16,4%2018: 16,5%2019: 16,5%2020: 15,5%2021: 16,1%
Variazione nel periodo: −1,4 p.p. Media annua: -0,07 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paraguay

Paraguay 16,1%
Mondo 18,3%
America del Sud calcolato 13,9%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Paraguay, per anno Paraguay Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 16,1 +0,6 p.p.
2020 15,5 −1 p.p.
2019 16,5 +0 p.p.
2018 16,5 +0,1 p.p.
2017 16,4 −0,3 p.p.
2016 16,7 +0,1 p.p.
2015 16,6 +0,2 p.p.
2014 16,4 −0,4 p.p.
2013 16,8 −0,2 p.p.
2012 17 −0,2 p.p.
2011 17,2 −0,8 p.p.
2010 18 +0,1 p.p.
2009 17,9 +0,3 p.p.
2008 17,6 −0,5 p.p.
2007 18,1 +0,1 p.p.
2006 18 +0,2 p.p.
2005 17,8 −0,1 p.p.
2004 17,9 +0,5 p.p.
2003 17,4 +0,5 p.p.
2002 16,9 +0,1 p.p.
2001 16,8 −0,7 p.p.
2000 17,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.