Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Guyana

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Guyana nel 2021 — 25,4%. È il 158º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,7 p.p..

2021 25,4% −4,3 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 158di 185
Massimo del periodo 32,1%2000
Minimo del periodo 25,4%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Guyana, 2000–2021242628303234200020032006200920122015201820212000: 32,1%2001: 31,2%2002: 31,4%2003: 31,5%2004: 31,2%2005: 30,9%2006: 30,9%2007: 30,5%2008: 30,8%2009: 30,4%2010: 29,9%2011: 29,6%2012: 29,3%2013: 29,3%2014: 29,1%2015: 28,9%2016: 28,1%2017: 27,4%2018: 26,9%2019: 27,8%2020: 29,7%2021: 25,4%
Variazione nel periodo: −6,7 p.p. Media annua: -0,32 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Guyana

Guyana 25,4%
Mondo 18,3%
America del Sud calcolato 13,9%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Guyana, per anno Guyana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 25,4 −4,3 p.p.
2020 29,7 +1,9 p.p.
2019 27,8 +0,9 p.p.
2018 26,9 −0,5 p.p.
2017 27,4 −0,7 p.p.
2016 28,1 −0,8 p.p.
2015 28,9 −0,2 p.p.
2014 29,1 −0,2 p.p.
2013 29,3 +0 p.p.
2012 29,3 −0,3 p.p.
2011 29,6 −0,3 p.p.
2010 29,9 −0,5 p.p.
2009 30,4 −0,4 p.p.
2008 30,8 +0,3 p.p.
2007 30,5 −0,4 p.p.
2006 30,9 +0 p.p.
2005 30,9 −0,3 p.p.
2004 31,2 −0,3 p.p.
2003 31,5 +0,1 p.p.
2002 31,4 +0,2 p.p.
2001 31,2 −0,9 p.p.
2000 32,1

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.