Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Argentina

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Argentina nel 2021 — 13,4%. È il 48º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,6 p.p..

2021 13,4% −1,3 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 48di 185
Massimo del periodo 20%2000
Minimo del periodo 13,4%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Argentina, 2000–20211214161820200020032006200920122015201820212000: 20%2001: 19,7%2002: 19,8%2003: 19,5%2004: 18,8%2005: 18,3%2006: 17,8%2007: 18,2%2008: 17,4%2009: 17,3%2010: 17,3%2011: 17,1%2012: 16,9%2013: 16,6%2014: 16%2015: 16,2%2016: 16,5%2017: 15,9%2018: 15,7%2019: 15,6%2020: 14,7%2021: 13,4%
Variazione nel periodo: −6,6 p.p. Media annua: -0,31 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Argentina

Argentina 13,4%
Mondo 18,3%
America del Sud calcolato 13,9%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Argentina, per anno Argentina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 13,4 −1,3 p.p.
2020 14,7 −0,9 p.p.
2019 15,6 −0,1 p.p.
2018 15,7 −0,2 p.p.
2017 15,9 −0,6 p.p.
2016 16,5 +0,3 p.p.
2015 16,2 +0,2 p.p.
2014 16 −0,6 p.p.
2013 16,6 −0,3 p.p.
2012 16,9 −0,2 p.p.
2011 17,1 −0,2 p.p.
2010 17,3 +0 p.p.
2009 17,3 −0,1 p.p.
2008 17,4 −0,8 p.p.
2007 18,2 +0,4 p.p.
2006 17,8 −0,5 p.p.
2005 18,3 −0,5 p.p.
2004 18,8 −0,7 p.p.
2003 19,5 −0,3 p.p.
2002 19,8 +0,1 p.p.
2001 19,7 −0,3 p.p.
2000 20

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.