Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Colombia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Colombia nel 2021 — 10,3%. È il 27º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,3 p.p..

2021 10,3% −0,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 27di 185
Massimo del periodo 16,6%2000
Minimo del periodo 10,3%2017

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Colombia, 2000–20211012141618200020032006200920122015201820212000: 16,6%2001: 15,9%2002: 15,3%2003: 15,3%2004: 14,9%2005: 14,4%2006: 14,1%2007: 13,3%2008: 12,7%2009: 11,8%2010: 11,5%2011: 10,9%2012: 10,6%2013: 10,5%2014: 10,4%2015: 10,5%2016: 10,5%2017: 10,3%2018: 10,5%2019: 10,3%2020: 10,4%2021: 10,3%
Variazione nel periodo: −6,3 p.p. Media annua: -0,3 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Colombia

Colombia 10,3%
Mondo 18,3%
America del Sud calcolato 13,9%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Colombia, per anno Colombia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 10,3 −0,1 p.p.
2020 10,4 +0,1 p.p.
2019 10,3 −0,2 p.p.
2018 10,5 +0,2 p.p.
2017 10,3 −0,2 p.p.
2016 10,5 +0 p.p.
2015 10,5 +0,1 p.p.
2014 10,4 −0,1 p.p.
2013 10,5 −0,1 p.p.
2012 10,6 −0,3 p.p.
2011 10,9 −0,6 p.p.
2010 11,5 −0,3 p.p.
2009 11,8 −0,9 p.p.
2008 12,7 −0,6 p.p.
2007 13,3 −0,8 p.p.
2006 14,1 −0,3 p.p.
2005 14,4 −0,5 p.p.
2004 14,9 −0,4 p.p.
2003 15,3 +0 p.p.
2002 15,3 −0,6 p.p.
2001 15,9 −0,7 p.p.
2000 16,6

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.