Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Nicaragua

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Nicaragua nel 2021 — 12,6%. È il 43º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 0,8 p.p..

2021 12,6% +0,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 43di 185
Massimo del periodo 14,8%2005
Minimo del periodo 12,4%2020

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Nicaragua, 2000–202112131415200020032006200920122015201820212000: 13,4%2001: 13,7%2002: 14,4%2003: 14,3%2004: 14,3%2005: 14,8%2006: 13,1%2007: 14%2008: 14,4%2009: 14,1%2010: 13,6%2011: 14%2012: 14,2%2013: 13,9%2014: 14%2015: 12,9%2016: 13,6%2017: 13,2%2018: 13,1%2019: 12,8%2020: 12,4%2021: 12,6%
Variazione nel periodo: −0,8 p.p. Media annua: -0,04 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Nicaragua

Nicaragua 12,6%
Mondo 18,3%
America centrale calcolato 15,6%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Nicaragua, per anno Nicaragua Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 12,6 +0,2 p.p.
2020 12,4 −0,4 p.p.
2019 12,8 −0,3 p.p.
2018 13,1 −0,1 p.p.
2017 13,2 −0,4 p.p.
2016 13,6 +0,7 p.p.
2015 12,9 −1,1 p.p.
2014 14 +0,1 p.p.
2013 13,9 −0,3 p.p.
2012 14,2 +0,2 p.p.
2011 14 +0,4 p.p.
2010 13,6 −0,5 p.p.
2009 14,1 −0,3 p.p.
2008 14,4 +0,4 p.p.
2007 14 +0,9 p.p.
2006 13,1 −1,7 p.p.
2005 14,8 +0,5 p.p.
2004 14,3 +0 p.p.
2003 14,3 −0,1 p.p.
2002 14,4 +0,7 p.p.
2001 13,7 +0,3 p.p.
2000 13,4

America centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.