Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Honduras

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Honduras nel 2021 — 17,8%. È il 82º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 0,8 p.p..

2021 17,8% −1,8 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 82di 185
Massimo del periodo 22%2015
Minimo del periodo 16,9%2001

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Honduras, 2000–202116182022200020032006200920122015201820212000: 17%2001: 16,9%2002: 16,9%2003: 17,2%2004: 17,5%2005: 17,9%2006: 18%2007: 17,9%2008: 17,7%2009: 17,6%2010: 17,7%2011: 18%2012: 21,5%2013: 21,6%2014: 21,7%2015: 22%2016: 20,5%2017: 20,7%2018: 20,4%2019: 20,3%2020: 19,6%2021: 17,8%
Variazione nel periodo: +0,8 p.p. Media annua: 0,04 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Honduras

Honduras 17,8%
Mondo 18,3%
America centrale calcolato 15,6%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Honduras, per anno Honduras Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 17,8 −1,8 p.p.
2020 19,6 −0,7 p.p.
2019 20,3 −0,1 p.p.
2018 20,4 −0,3 p.p.
2017 20,7 +0,2 p.p.
2016 20,5 −1,5 p.p.
2015 22 +0,3 p.p.
2014 21,7 +0,1 p.p.
2013 21,6 +0,1 p.p.
2012 21,5 +3,5 p.p.
2011 18 +0,3 p.p.
2010 17,7 +0,1 p.p.
2009 17,6 −0,1 p.p.
2008 17,7 −0,2 p.p.
2007 17,9 −0,1 p.p.
2006 18 +0,1 p.p.
2005 17,9 +0,4 p.p.
2004 17,5 +0,3 p.p.
2003 17,2 +0,3 p.p.
2002 16,9 +0 p.p.
2001 16,9 −0,1 p.p.
2000 17

America centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.