Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Messico

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Messico nel 2021 — 16,3%. È il 70º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 0,7 p.p..

2021 16,3% −0,4 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 70di 185
Massimo del periodo 17,1%2002
Minimo del periodo 15,3%2018

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Messico, 2000–20211515,51616,51717,5200020032006200920122015201820212000: 17%2001: 16,7%2002: 17,1%2003: 17,1%2004: 16,8%2005: 16,8%2006: 16,5%2007: 16,3%2008: 16,7%2009: 16,4%2010: 16,4%2011: 15,8%2012: 15,8%2013: 15,4%2014: 15,8%2015: 15,8%2016: 16,1%2017: 15,7%2018: 15,3%2019: 15,3%2020: 16,7%2021: 16,3%
Variazione nel periodo: −0,7 p.p. Media annua: -0,03 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Messico

Messico 16,3%
Mondo 18,3%
America centrale calcolato 15,6%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Messico, per anno Messico Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 16,3 −0,4 p.p.
2020 16,7 +1,4 p.p.
2019 15,3 +0 p.p.
2018 15,3 −0,4 p.p.
2017 15,7 −0,4 p.p.
2016 16,1 +0,3 p.p.
2015 15,8 +0 p.p.
2014 15,8 +0,4 p.p.
2013 15,4 −0,4 p.p.
2012 15,8 +0 p.p.
2011 15,8 −0,6 p.p.
2010 16,4 +0 p.p.
2009 16,4 −0,3 p.p.
2008 16,7 +0,4 p.p.
2007 16,3 −0,2 p.p.
2006 16,5 −0,3 p.p.
2005 16,8 +0 p.p.
2004 16,8 −0,3 p.p.
2003 17,1 +0 p.p.
2002 17,1 +0,4 p.p.
2001 16,7 −0,3 p.p.
2000 17

America centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.