Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Guatemala

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Guatemala nel 2021 — 14,6%. È il 57º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 0,7 p.p..

2021 14,6% −1,4 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 57di 185
Massimo del periodo 16%2020
Minimo del periodo 13,3%2002

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Guatemala, 2000–202113141516200020032006200920122015201820212000: 13,9%2001: 13,5%2002: 13,3%2003: 13,9%2004: 14%2005: 14,5%2006: 14,4%2007: 14%2008: 13,6%2009: 14,3%2010: 14,7%2011: 14,7%2012: 14,9%2013: 15,3%2014: 15,3%2015: 15,7%2016: 15,8%2017: 15,2%2018: 15,8%2019: 15,5%2020: 16%2021: 14,6%
Variazione nel periodo: +0,7 p.p. Media annua: 0,03 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Guatemala

Guatemala 14,6%
Mondo 18,3%
America centrale calcolato 15,6%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Guatemala, per anno Guatemala Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 14,6 −1,4 p.p.
2020 16 +0,5 p.p.
2019 15,5 −0,3 p.p.
2018 15,8 +0,6 p.p.
2017 15,2 −0,6 p.p.
2016 15,8 +0,1 p.p.
2015 15,7 +0,4 p.p.
2014 15,3 +0 p.p.
2013 15,3 +0,4 p.p.
2012 14,9 +0,2 p.p.
2011 14,7 +0 p.p.
2010 14,7 +0,4 p.p.
2009 14,3 +0,7 p.p.
2008 13,6 −0,4 p.p.
2007 14 −0,4 p.p.
2006 14,4 −0,1 p.p.
2005 14,5 +0,5 p.p.
2004 14 +0,1 p.p.
2003 13,9 +0,6 p.p.
2002 13,3 −0,2 p.p.
2001 13,5 −0,4 p.p.
2000 13,9

America centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.