Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Costa Rica

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Costa Rica nel 2021 — 9,9%. È il 21º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 2,6 p.p..

2021 9,9% −0,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 21di 185
Massimo del periodo 12,5%2000
Minimo del periodo 9,6%2009

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Costa Rica, 2000–2021910111213200020032006200920122015201820212000: 12,5%2001: 12,5%2002: 11,6%2003: 11,6%2004: 11,8%2005: 10,8%2006: 11%2007: 9,9%2008: 9,8%2009: 9,6%2010: 10,9%2011: 10,1%2012: 10,1%2013: 9,9%2014: 9,6%2015: 9,6%2016: 9,8%2017: 10%2018: 9,9%2019: 9,9%2020: 10,1%2021: 9,9%
Variazione nel periodo: −2,6 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Costa Rica

Costa Rica 9,9%
Mondo 18,3%
America centrale calcolato 15,6%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Costa Rica, per anno Costa Rica Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 9,9 −0,2 p.p.
2020 10,1 +0,2 p.p.
2019 9,9 +0 p.p.
2018 9,9 −0,1 p.p.
2017 10 +0,2 p.p.
2016 9,8 +0,2 p.p.
2015 9,6 +0 p.p.
2014 9,6 −0,3 p.p.
2013 9,9 −0,2 p.p.
2012 10,1 +0 p.p.
2011 10,1 −0,8 p.p.
2010 10,9 +1,3 p.p.
2009 9,6 −0,2 p.p.
2008 9,8 −0,1 p.p.
2007 9,9 −1,1 p.p.
2006 11 +0,2 p.p.
2005 10,8 −1 p.p.
2004 11,8 +0,2 p.p.
2003 11,6 +0 p.p.
2002 11,6 −0,9 p.p.
2001 12,5 +0 p.p.
2000 12,5

America centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.