Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — El Salvador

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in El Salvador nel 2021 — 12,6%. È il 43º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 0,1 p.p..

2021 12,6% −0,5 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 43di 185
Massimo del periodo 13,5%2017
Minimo del periodo 11,7%2002

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — El Salvador, 2000–202111,51212,51313,5200020032006200920122015201820212000: 12,7%2001: 12,5%2002: 11,7%2003: 12,2%2004: 12%2005: 12,1%2006: 12,4%2007: 12,2%2008: 12%2009: 12,3%2010: 11,9%2011: 12,2%2012: 11,9%2013: 12,4%2014: 12,9%2015: 13%2016: 13%2017: 13,5%2018: 12,8%2019: 13%2020: 13,1%2021: 12,6%
Variazione nel periodo: −0,1 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: El Salvador

El Salvador 12,6%
Mondo 18,3%
America centrale calcolato 15,6%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — El Salvador, per anno El Salvador Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 12,6 −0,5 p.p.
2020 13,1 +0,1 p.p.
2019 13 +0,2 p.p.
2018 12,8 −0,7 p.p.
2017 13,5 +0,5 p.p.
2016 13 +0 p.p.
2015 13 +0,1 p.p.
2014 12,9 +0,5 p.p.
2013 12,4 +0,5 p.p.
2012 11,9 −0,3 p.p.
2011 12,2 +0,3 p.p.
2010 11,9 −0,4 p.p.
2009 12,3 +0,3 p.p.
2008 12 −0,2 p.p.
2007 12,2 −0,2 p.p.
2006 12,4 +0,3 p.p.
2005 12,1 +0,1 p.p.
2004 12 −0,2 p.p.
2003 12,2 +0,5 p.p.
2002 11,7 −0,8 p.p.
2001 12,5 −0,2 p.p.
2000 12,7

America centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.