Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Finlandia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Finlandia nel 2021 — 9,6%. È il 17º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 5,1 p.p..

2021 9,6% −0,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 17di 185
Massimo del periodo 14,7%2000
Minimo del periodo 9,6%2019

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Finlandia, 2000–2021810121416200020032006200920122015201820212000: 14,7%2001: 13,8%2002: 13,6%2003: 13,4%2004: 13,4%2005: 13%2006: 12,5%2007: 12,5%2008: 12,2%2009: 12,2%2010: 12%2011: 11,7%2012: 11,4%2013: 11,1%2014: 10,7%2015: 10,7%2016: 10,4%2017: 10,3%2018: 10%2019: 9,6%2020: 9,7%2021: 9,6%
Variazione nel periodo: −5,1 p.p. Media annua: -0,24 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Finlandia

Finlandia 9,6%
Mondo 18,3%
Europa settentrionale calcolato 10,9%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Finlandia, per anno Finlandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 9,6 −0,1 p.p.
2020 9,7 +0,1 p.p.
2019 9,6 −0,4 p.p.
2018 10 −0,3 p.p.
2017 10,3 −0,1 p.p.
2016 10,4 −0,3 p.p.
2015 10,7 +0 p.p.
2014 10,7 −0,4 p.p.
2013 11,1 −0,3 p.p.
2012 11,4 −0,3 p.p.
2011 11,7 −0,3 p.p.
2010 12 −0,2 p.p.
2009 12,2 +0 p.p.
2008 12,2 −0,3 p.p.
2007 12,5 +0 p.p.
2006 12,5 −0,5 p.p.
2005 13 −0,4 p.p.
2004 13,4 +0 p.p.
2003 13,4 −0,2 p.p.
2002 13,6 −0,2 p.p.
2001 13,8 −0,9 p.p.
2000 14,7

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.