Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Danimarca

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Danimarca nel 2021 — 10,7%. È il 31º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 7,7 p.p..

2021 10,7% +0,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 31di 185
Massimo del periodo 18,4%2000
Minimo del periodo 10,6%2020

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Danimarca, 2000–2021101214161820200020032006200920122015201820212000: 18,4%2001: 17,9%2002: 17,3%2003: 16,5%2004: 15,8%2005: 15,1%2006: 15,1%2007: 14,7%2008: 14,2%2009: 13,9%2010: 13,5%2011: 12,9%2012: 12,7%2013: 12,3%2014: 12,3%2015: 11,9%2016: 11,8%2017: 11,2%2018: 11,3%2019: 11,1%2020: 10,6%2021: 10,7%
Variazione nel periodo: −7,7 p.p. Media annua: -0,37 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Danimarca

Danimarca 10,7%
Mondo 18,3%
Europa settentrionale calcolato 10,9%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Danimarca, per anno Danimarca Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 10,7 +0,1 p.p.
2020 10,6 −0,5 p.p.
2019 11,1 −0,2 p.p.
2018 11,3 +0,1 p.p.
2017 11,2 −0,6 p.p.
2016 11,8 −0,1 p.p.
2015 11,9 −0,4 p.p.
2014 12,3 +0 p.p.
2013 12,3 −0,4 p.p.
2012 12,7 −0,2 p.p.
2011 12,9 −0,6 p.p.
2010 13,5 −0,4 p.p.
2009 13,9 −0,3 p.p.
2008 14,2 −0,5 p.p.
2007 14,7 −0,4 p.p.
2006 15,1 +0 p.p.
2005 15,1 −0,7 p.p.
2004 15,8 −0,7 p.p.
2003 16,5 −0,8 p.p.
2002 17,3 −0,6 p.p.
2001 17,9 −0,5 p.p.
2000 18,4

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.