Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Thailandia

Quota di donne nella forza lavoro in Thailandia nel 2025 — 45,84%. È il 89º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 1,91 p.p..

2025 45,84% −0,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 89di 182
Massimo del periodo 46,02%2023
Minimo del periodo 43,93%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Thailandia, 1990–2025434445464719901994199820022006201020142018202220251990: 43,93%1991: 43,98%1992: 44,04%1993: 44,13%1994: 44,22%1995: 44,84%1996: 45,44%1997: 45,67%1998: 45,36%1999: 45,36%2000: 45,58%2001: 45,33%2002: 45,42%2003: 45,51%2004: 45,38%2005: 45,66%2006: 45,34%2007: 45,47%2008: 45,51%2009: 45,4%2010: 45,47%2011: 46,01%2012: 45,77%2013: 45,26%2014: 45,16%2015: 45,26%2016: 45,25%2017: 45,2%2018: 45,22%2019: 45,34%2020: 45,49%2021: 45,64%2022: 45,84%2023: 46,02%2024: 45,89%2025: 45,84%
Variazione nel periodo: +1,91 p.p. Media annua: 0,05 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Thailandia

Thailandia 45,84%
Mondo 40,18%
Asia sudorientale calcolato 42,22%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 43,22%
Quota di donne nella forza lavoro — Thailandia, per anno Thailandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 45,84 −0,04 p.p.
2024 45,89 −0,13 p.p.
2023 46,02 +0,18 p.p.
2022 45,84 +0,2 p.p.
2021 45,64 +0,15 p.p.
2020 45,49 +0,15 p.p.
2019 45,34 +0,11 p.p.
2018 45,22 +0,03 p.p.
2017 45,2 −0,05 p.p.
2016 45,25 −0,01 p.p.
2015 45,26 +0,1 p.p.
2014 45,16 −0,1 p.p.
2013 45,26 −0,51 p.p.
2012 45,77 −0,23 p.p.
2011 46,01 +0,53 p.p.
2010 45,47 +0,07 p.p.
2009 45,4 −0,11 p.p.
2008 45,51 +0,04 p.p.
2007 45,47 +0,13 p.p.
2006 45,34 −0,32 p.p.
2005 45,66 +0,28 p.p.
2004 45,38 −0,12 p.p.
2003 45,51 +0,09 p.p.
2002 45,42 +0,09 p.p.
2001 45,33 −0,25 p.p.
2000 45,58 +0,22 p.p.
1999 45,36 −0,01 p.p.
1998 45,36 −0,31 p.p.
1997 45,67 +0,23 p.p.
1996 45,44 +0,6 p.p.
1995 44,84 +0,63 p.p.
1994 44,22 +0,09 p.p.
1993 44,13 +0,08 p.p.
1992 44,04 +0,06 p.p.
1991 43,98 +0,05 p.p.
1990 43,93

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.