Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Mali

Quota di donne nella forza lavoro in Mali nel 2025 — 39,12%. È il 144º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è calato del 4,04 p.p..

2025 39,12% −0,1 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 144di 182
Massimo del periodo 43,17%1990
Minimo del periodo 38,09%2020

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Mali, 1990–20253840424419901994199820022006201020142018202220251990: 43,17%1991: 43,08%1992: 42,99%1993: 42,93%1994: 42,88%1995: 42,86%1996: 42,84%1997: 42,84%1998: 42,84%1999: 42,86%2000: 42,86%2001: 42,86%2002: 42,87%2003: 42,86%2004: 42,84%2005: 42,81%2006: 42,77%2007: 42,72%2008: 42,67%2009: 42,62%2010: 42,55%2011: 42,47%2012: 42,37%2013: 42,28%2014: 42,25%2015: 43,03%2016: 42,28%2017: 41,5%2018: 40,39%2019: 39,28%2020: 38,09%2021: 39,36%2022: 39,11%2023: 39,17%2024: 39,22%2025: 39,12%
Variazione nel periodo: −4,04 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mali

Mali 39,12%
Mondo 40,18%
Africa occidentale calcolato 46,77%
Paesi a basso reddito calcolato 43,19%
Quota di donne nella forza lavoro — Mali, per anno Mali Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 39,12 −0,1 p.p.
2024 39,22 +0,05 p.p.
2023 39,17 +0,06 p.p.
2022 39,11 −0,25 p.p.
2021 39,36 +1,27 p.p.
2020 38,09 −1,19 p.p.
2019 39,28 −1,11 p.p.
2018 40,39 −1,11 p.p.
2017 41,5 −0,78 p.p.
2016 42,28 −0,76 p.p.
2015 43,03 +0,79 p.p.
2014 42,25 −0,03 p.p.
2013 42,28 −0,09 p.p.
2012 42,37 −0,1 p.p.
2011 42,47 −0,08 p.p.
2010 42,55 −0,07 p.p.
2009 42,62 −0,06 p.p.
2008 42,67 −0,05 p.p.
2007 42,72 −0,04 p.p.
2006 42,77 −0,04 p.p.
2005 42,81 −0,03 p.p.
2004 42,84 −0,02 p.p.
2003 42,86 −0,01 p.p.
2002 42,87 +0 p.p.
2001 42,86 +0 p.p.
2000 42,86 +0 p.p.
1999 42,86 +0,01 p.p.
1998 42,84 +0,01 p.p.
1997 42,84 −0,01 p.p.
1996 42,84 −0,02 p.p.
1995 42,86 −0,02 p.p.
1994 42,88 −0,05 p.p.
1993 42,93 −0,07 p.p.
1992 42,99 −0,08 p.p.
1991 43,08 −0,09 p.p.
1990 43,17

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.