Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Cuba

Quota di donne nella forza lavoro a Cuba nel 2025 — 39,1%. È il 145º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 4,55 p.p..

2025 39,1% −0,1 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 145di 182
Massimo del periodo 41,12%2019
Minimo del periodo 31,7%1994

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Cuba, 1990–20253032,53537,54042,519901994199820022006201020142018202220251990: 34,54%1991: 33,67%1992: 32,78%1993: 31,71%1994: 31,7%1995: 31,88%1996: 32,37%1997: 32,64%1998: 32,82%1999: 33,34%2000: 33,85%2001: 34,27%2002: 34,62%2003: 35,07%2004: 35,62%2005: 36,44%2006: 37,31%2007: 37,95%2008: 38,44%2009: 38,7%2010: 38,7%2011: 39,08%2012: 39,47%2013: 39,84%2014: 40,09%2015: 40,45%2016: 40,61%2017: 40,8%2018: 41,02%2019: 41,12%2020: 40,96%2021: 40,96%2022: 39,86%2023: 39,53%2024: 39,2%2025: 39,1%
Variazione nel periodo: +4,55 p.p. Media annua: 0,13 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cuba

Cuba 39,1%
Mondo 40,18%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 43,22%
Quota di donne nella forza lavoro — Cuba, per anno Cuba Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 39,1 −0,1 p.p.
2024 39,2 −0,33 p.p.
2023 39,53 −0,33 p.p.
2022 39,86 −1,11 p.p.
2021 40,96 +0 p.p.
2020 40,96 −0,16 p.p.
2019 41,12 +0,1 p.p.
2018 41,02 +0,22 p.p.
2017 40,8 +0,19 p.p.
2016 40,61 +0,16 p.p.
2015 40,45 +0,37 p.p.
2014 40,09 +0,25 p.p.
2013 39,84 +0,36 p.p.
2012 39,47 +0,39 p.p.
2011 39,08 +0,38 p.p.
2010 38,7 +0 p.p.
2009 38,7 +0,26 p.p.
2008 38,44 +0,49 p.p.
2007 37,95 +0,64 p.p.
2006 37,31 +0,87 p.p.
2005 36,44 +0,83 p.p.
2004 35,62 +0,54 p.p.
2003 35,07 +0,45 p.p.
2002 34,62 +0,35 p.p.
2001 34,27 +0,41 p.p.
2000 33,85 +0,52 p.p.
1999 33,34 +0,51 p.p.
1998 32,82 +0,18 p.p.
1997 32,64 +0,28 p.p.
1996 32,37 +0,49 p.p.
1995 31,88 +0,18 p.p.
1994 31,7 −0,01 p.p.
1993 31,71 −1,06 p.p.
1992 32,78 −0,9 p.p.
1991 33,67 −0,87 p.p.
1990 34,54

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.