Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Bahamas

Quota di donne nella forza lavoro alle Bahamas nel 2025 — 50,72%. È il 8º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 5,6 p.p..

2025 50,72% +0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 8di 182
Massimo del periodo 50,72%2025
Minimo del periodo 45,11%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Bahamas, 1990–2025444648505219901994199820022006201020142018202220251990: 45,11%1991: 45,18%1992: 45,26%1993: 45,35%1994: 45,44%1995: 45,67%1996: 45,91%1997: 46,13%1998: 46,35%1999: 46,56%2000: 46,76%2001: 46,96%2002: 47,15%2003: 47,36%2004: 47,57%2005: 47,78%2006: 48%2007: 48,24%2008: 48,46%2009: 48,67%2010: 48,88%2011: 49,07%2012: 49,25%2013: 49,41%2014: 49,58%2015: 49,74%2016: 49,9%2017: 50,07%2018: 50,23%2019: 50,38%2020: 50,41%2021: 50,6%2022: 50,45%2023: 50,61%2024: 50,71%2025: 50,72%
Variazione nel periodo: +5,6 p.p. Media annua: 0,16 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bahamas

Bahamas 50,72%
Mondo 40,18%
Paesi ad alto reddito calcolato 45,06%
Quota di donne nella forza lavoro — Bahamas, per anno Bahamas Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 50,72 +0 p.p.
2024 50,71 +0,1 p.p.
2023 50,61 +0,16 p.p.
2022 50,45 −0,15 p.p.
2021 50,6 +0,19 p.p.
2020 50,41 +0,02 p.p.
2019 50,38 +0,15 p.p.
2018 50,23 +0,16 p.p.
2017 50,07 +0,16 p.p.
2016 49,9 +0,16 p.p.
2015 49,74 +0,16 p.p.
2014 49,58 +0,16 p.p.
2013 49,41 +0,16 p.p.
2012 49,25 +0,18 p.p.
2011 49,07 +0,2 p.p.
2010 48,88 +0,21 p.p.
2009 48,67 +0,21 p.p.
2008 48,46 +0,22 p.p.
2007 48,24 +0,24 p.p.
2006 48 +0,22 p.p.
2005 47,78 +0,21 p.p.
2004 47,57 +0,21 p.p.
2003 47,36 +0,21 p.p.
2002 47,15 +0,19 p.p.
2001 46,96 +0,2 p.p.
2000 46,76 +0,21 p.p.
1999 46,56 +0,21 p.p.
1998 46,35 +0,22 p.p.
1997 46,13 +0,22 p.p.
1996 45,91 +0,23 p.p.
1995 45,67 +0,24 p.p.
1994 45,44 +0,09 p.p.
1993 45,35 +0,08 p.p.
1992 45,26 +0,08 p.p.
1991 45,18 +0,07 p.p.
1990 45,11

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.