Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Nuova Zelanda

Disoccupazione maschile in Nuova Zelanda nel 2025 — 4,89%. È il 92º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 6,37 p.p..

2025 4,89% +0,35 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 92di 182
Massimo del periodo 11,39%1992
Minimo del periodo 3,09%2022

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Nuova Zelanda, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 11,26%1992: 11,39%1993: 10,46%1994: 8,78%1995: 6,44%1996: 6,32%1997: 6,85%1998: 7,8%1999: 7,3%2000: 6,26%2001: 5,48%2002: 5,13%2003: 4,44%2004: 3,57%2005: 3,52%2006: 3,56%2007: 3,4%2008: 4,08%2009: 6,1%2010: 6,23%2011: 6,25%2012: 6,52%2013: 5,31%2014: 4,8%2015: 4,98%2016: 4,81%2017: 4,29%2018: 4,19%2019: 3,83%2020: 4,25%2021: 3,68%2022: 3,09%2023: 3,52%2024: 4,55%2025: 4,89%
Variazione nel periodo: −6,37 p.p. Media annua: -0,19 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Nuova Zelanda

Nuova Zelanda 4,89%
Mondo 4,69%
Australia e Nuova Zelanda calcolato 4,26%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,31%
Disoccupazione maschile — Nuova Zelanda, per anno Nuova Zelanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 4,89 +0,35 p.p.
2024 4,55 +1,03 p.p.
2023 3,52 +0,43 p.p.
2022 3,09 −0,59 p.p.
2021 3,68 −0,58 p.p.
2020 4,25 +0,42 p.p.
2019 3,83 −0,36 p.p.
2018 4,19 −0,1 p.p.
2017 4,29 −0,53 p.p.
2016 4,81 −0,16 p.p.
2015 4,98 +0,18 p.p.
2014 4,8 −0,51 p.p.
2013 5,31 −1,21 p.p.
2012 6,52 +0,27 p.p.
2011 6,25 +0,03 p.p.
2010 6,23 +0,13 p.p.
2009 6,1 +2,02 p.p.
2008 4,08 +0,69 p.p.
2007 3,4 −0,17 p.p.
2006 3,56 +0,05 p.p.
2005 3,52 −0,05 p.p.
2004 3,57 −0,87 p.p.
2003 4,44 −0,69 p.p.
2002 5,13 −0,35 p.p.
2001 5,48 −0,78 p.p.
2000 6,26 −1,04 p.p.
1999 7,3 −0,51 p.p.
1998 7,8 +0,95 p.p.
1997 6,85 +0,53 p.p.
1996 6,32 −0,12 p.p.
1995 6,44 −2,34 p.p.
1994 8,78 −1,68 p.p.
1993 10,46 −0,93 p.p.
1992 11,39 +0,13 p.p.
1991 11,26

Australia e Nuova Zelanda, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

AU Australia 4,13 NZ Nuova Zelanda 4,89

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.