Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Australia

Disoccupazione maschile in Australia nel 2025 — 4,13%. È il 75º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 5,76 p.p..

2025 4,13% +0,08 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 75di 182
Massimo del periodo 11,51%1993
Minimo del periodo 3,76%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Australia, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 9,89%1992: 11,31%1993: 11,51%1994: 9,98%1995: 8,74%1996: 8,71%1997: 8,58%1998: 7,95%1999: 7,04%2000: 6,46%2001: 6,98%2002: 6,54%2003: 5,89%2004: 5,28%2005: 4,88%2006: 4,67%2007: 4,04%2008: 3,96%2009: 5,69%2010: 5,08%2011: 4,9%2012: 5,14%2013: 5,71%2014: 6%2015: 6,04%2016: 5,65%2017: 5,53%2018: 5,3%2019: 5,18%2020: 6,44%2021: 5,16%2022: 3,78%2023: 3,76%2024: 4,05%2025: 4,13%
Variazione nel periodo: −5,76 p.p. Media annua: -0,17 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Australia

Australia 4,13%
Mondo 4,69%
Australia e Nuova Zelanda calcolato 4,26%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,31%
Disoccupazione maschile — Australia, per anno Australia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 4,13 +0,08 p.p.
2024 4,05 +0,29 p.p.
2023 3,76 −0,02 p.p.
2022 3,78 −1,38 p.p.
2021 5,16 −1,28 p.p.
2020 6,44 +1,26 p.p.
2019 5,18 −0,12 p.p.
2018 5,3 −0,23 p.p.
2017 5,53 −0,13 p.p.
2016 5,65 −0,39 p.p.
2015 6,04 +0,04 p.p.
2014 6 +0,29 p.p.
2013 5,71 +0,57 p.p.
2012 5,14 +0,24 p.p.
2011 4,9 −0,18 p.p.
2010 5,08 −0,62 p.p.
2009 5,69 +1,73 p.p.
2008 3,96 −0,08 p.p.
2007 4,04 −0,63 p.p.
2006 4,67 −0,21 p.p.
2005 4,88 −0,4 p.p.
2004 5,28 −0,61 p.p.
2003 5,89 −0,64 p.p.
2002 6,54 −0,45 p.p.
2001 6,98 +0,52 p.p.
2000 6,46 −0,58 p.p.
1999 7,04 −0,91 p.p.
1998 7,95 −0,64 p.p.
1997 8,58 −0,13 p.p.
1996 8,71 −0,03 p.p.
1995 8,74 −1,24 p.p.
1994 9,98 −1,53 p.p.
1993 11,51 +0,2 p.p.
1992 11,31 +1,42 p.p.
1991 9,89

Australia e Nuova Zelanda, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

AU Australia 4,13 NZ Nuova Zelanda 4,89

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.