Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Slovacchia

Disoccupazione femminile in Slovacchia nel 2025 — 5,77%. È il 93º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 5,96 p.p..

2025 5,77% −0,11 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 93di 182
Massimo del periodo 19,22%2004
Minimo del periodo 5,77%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Slovacchia, 1991–20250510152019911995199920032007201120152019202320251991: 11,73%1992: 11,81%1993: 11,82%1994: 14,1%1995: 13,79%1996: 12,68%1997: 12,84%1998: 12,91%1999: 16,21%2000: 18,4%2001: 18,6%2002: 18,57%2003: 17,77%2004: 19,22%2005: 17,26%2006: 14,76%2007: 12,69%2008: 10,95%2009: 12,83%2010: 14,6%2011: 13,66%2012: 14,53%2013: 14,52%2014: 12,95%2015: 12,9%2016: 10,78%2017: 8,41%2018: 7,04%2019: 5,96%2020: 7,1%2021: 7,14%2022: 6,38%2023: 5,94%2024: 5,88%2025: 5,77%
Variazione nel periodo: −5,96 p.p. Media annua: -0,18 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Slovacchia

Slovacchia 5,77%
Mondo 4,94%
Europa orientale calcolato 2,83%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,72%
Disoccupazione femminile — Slovacchia, per anno Slovacchia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,77 −0,11 p.p.
2024 5,88 −0,06 p.p.
2023 5,94 −0,45 p.p.
2022 6,38 −0,75 p.p.
2021 7,14 +0,04 p.p.
2020 7,1 +1,14 p.p.
2019 5,96 −1,08 p.p.
2018 7,04 −1,38 p.p.
2017 8,41 −2,37 p.p.
2016 10,78 −2,12 p.p.
2015 12,9 −0,05 p.p.
2014 12,95 −1,57 p.p.
2013 14,52 −0,01 p.p.
2012 14,53 +0,87 p.p.
2011 13,66 −0,94 p.p.
2010 14,6 +1,77 p.p.
2009 12,83 +1,89 p.p.
2008 10,95 −1,74 p.p.
2007 12,69 −2,08 p.p.
2006 14,76 −2,5 p.p.
2005 17,26 −1,96 p.p.
2004 19,22 +1,44 p.p.
2003 17,77 −0,8 p.p.
2002 18,57 −0,03 p.p.
2001 18,6 +0,19 p.p.
2000 18,4 +2,2 p.p.
1999 16,21 +3,3 p.p.
1998 12,91 +0,06 p.p.
1997 12,84 +0,16 p.p.
1996 12,68 −1,11 p.p.
1995 13,79 −0,31 p.p.
1994 14,1 +2,28 p.p.
1993 11,82 +0,01 p.p.
1992 11,81 +0,08 p.p.
1991 11,73

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.