Credito interno al settore privato — tutti i paesi

Credito interno al settore privato — Spagna

Credito interno al settore privato in Spagna nel 2024 — 74,22%. È il 31º posto al mondo su 143. Dal 2001 l'indicatore è calato del 20,72 p.p..

2024 74,22% −4,13 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 31di 143
Massimo del periodo 173,38%2009
Minimo del periodo 74,22%2024

Andamento per anno

2001–2024 · % del PIL

Credito interno al settore privato — Spagna, 2001–202450751001251501752001200420072010201320162019202220242001: 94,94%2002: 99,29%2003: 106,54%2004: 115,93%2005: 135,87%2006: 156,58%2007: 167,64%2008: 170,74%2009: 173,38%2010: 171,33%2011: 167,03%2012: 157,43%2013: 145,76%2014: 129,36%2015: 118,22%2016: 110,9%2017: 105,16%2018: 98,83%2019: 94,41%2020: 107,57%2021: 98,43%2022: 88,11%2023: 78,35%2024: 74,22%
Variazione nel periodo: −20,72 p.p. Media annua: -0,9 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Spagna

Spagna 74,22%
Mondo 140,32%
Europa meridionale calcolato 64,15%
Credito interno al settore privato — Spagna, per anno Spagna Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 74,22 −4,13 p.p.
2023 78,35 −9,76 p.p.
2022 88,11 −10,31 p.p.
2021 98,43 −9,15 p.p.
2020 107,57 +13,16 p.p.
2019 94,41 −4,42 p.p.
2018 98,83 −6,33 p.p.
2017 105,16 −5,74 p.p.
2016 110,9 −7,32 p.p.
2015 118,22 −11,14 p.p.
2014 129,36 −16,4 p.p.
2013 145,76 −11,67 p.p.
2012 157,43 −9,59 p.p.
2011 167,03 −4,3 p.p.
2010 171,33 −2,06 p.p.
2009 173,38 +2,64 p.p.
2008 170,74 +3,11 p.p.
2007 167,64 +11,06 p.p.
2006 156,58 +20,71 p.p.
2005 135,87 +19,94 p.p.
2004 115,93 +9,38 p.p.
2003 106,54 +7,25 p.p.
2002 99,29 +4,35 p.p.
2001 94,94

Sull'indicatore

Credito interno al settore privato erogato dalle istituzioni finanziarie in percentuale del PIL: prestiti, acquisto di titoli diversi dalle azioni, crediti commerciali e altri crediti da incassare. È un indicatore di sviluppo finanziario, ma anche di rischio potenziale: una crescita troppo rapida rispetto al PIL è uno dei segnali premonitori più affidabili delle crisi bancarie.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.