Credito interno al settore privato — tutti i paesi

Credito interno al settore privato — Grecia

Credito interno al settore privato in Grecia nel 2024 — 48,54%. È il 61º posto al mondo su 143. Dal 2001 l'indicatore è calato del 3,16 p.p..

2024 48,54% −0,67 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 61di 143
Massimo del periodo 120,15%2012
Minimo del periodo 48,54%2024

Andamento per anno

2001–2024 · % del PIL

Credito interno al settore privato — Grecia, 2001–20244060801001201402001200420072010201320162019202220242001: 51,7%2002: 54,87%2003: 58,73%2004: 63,88%2005: 73,66%2006: 77,55%2007: 85,8%2008: 90,51%2009: 89,22%2010: 112,81%2011: 119,2%2012: 120,15%2013: 119,79%2014: 117,9%2015: 113,43%2016: 108,63%2017: 100,65%2018: 91,21%2019: 80,21%2020: 81,27%2021: 56,2%2022: 52,46%2023: 49,22%2024: 48,54%
Variazione nel periodo: −3,16 p.p. Media annua: -0,14 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Grecia

Grecia 48,54%
Mondo 140,32%
Europa meridionale calcolato 64,15%
Credito interno al settore privato — Grecia, per anno Grecia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 48,54 −0,67 p.p.
2023 49,22 −3,24 p.p.
2022 52,46 −3,74 p.p.
2021 56,2 −25,07 p.p.
2020 81,27 +1,06 p.p.
2019 80,21 −10,99 p.p.
2018 91,21 −9,44 p.p.
2017 100,65 −7,98 p.p.
2016 108,63 −4,81 p.p.
2015 113,43 −4,46 p.p.
2014 117,9 −1,9 p.p.
2013 119,79 −0,36 p.p.
2012 120,15 +0,95 p.p.
2011 119,2 +6,39 p.p.
2010 112,81 +23,59 p.p.
2009 89,22 −1,28 p.p.
2008 90,51 +4,71 p.p.
2007 85,8 +8,25 p.p.
2006 77,55 +3,89 p.p.
2005 73,66 +9,78 p.p.
2004 63,88 +5,15 p.p.
2003 58,73 +3,86 p.p.
2002 54,87 +3,18 p.p.
2001 51,7

Sull'indicatore

Credito interno al settore privato erogato dalle istituzioni finanziarie in percentuale del PIL: prestiti, acquisto di titoli diversi dalle azioni, crediti commerciali e altri crediti da incassare. È un indicatore di sviluppo finanziario, ma anche di rischio potenziale: una crescita troppo rapida rispetto al PIL è uno dei segnali premonitori più affidabili delle crisi bancarie.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.