Credito interno al settore privato — tutti i paesi

Credito interno al settore privato — Montenegro

Credito interno al settore privato in Montenegro nel 2024 — 45,27%. È il 68º posto al mondo su 143. Dal 2002 l'indicatore è cresciuto del 37,22 p.p..

2024 45,27% +2,89 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 68di 143
Massimo del periodo 86,61%2008
Minimo del periodo 8,05%2002

Andamento per anno

2002–2024 · % del PIL

Credito interno al settore privato — Montenegro, 2002–20240255075100200220052008201120142017202020232002: 8,05%2003: 11,29%2004: 14,63%2005: 17,95%2006: 36,01%2007: 80,06%2008: 86,61%2009: 76,51%2010: 66,57%2011: 55,75%2012: 55,27%2013: 54,26%2014: 52,15%2015: 50,92%2016: 49,49%2017: 49,45%2018: 50,23%2019: 49,54%2020: 60,56%2021: 52,61%2022: 47,16%2023: 42,38%2024: 45,27%
Variazione nel periodo: +37,22 p.p. Media annua: 1,69 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Montenegro

Montenegro 45,27%
Mondo 140,32%
Europa meridionale calcolato 64,15%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 140,75%
Credito interno al settore privato — Montenegro, per anno Montenegro Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 45,27 +2,89 p.p.
2023 42,38 −4,77 p.p.
2022 47,16 −5,45 p.p.
2021 52,61 −7,95 p.p.
2020 60,56 +11,02 p.p.
2019 49,54 −0,69 p.p.
2018 50,23 +0,78 p.p.
2017 49,45 −0,04 p.p.
2016 49,49 −1,42 p.p.
2015 50,92 −1,24 p.p.
2014 52,15 −2,11 p.p.
2013 54,26 −1,01 p.p.
2012 55,27 −0,48 p.p.
2011 55,75 −10,82 p.p.
2010 66,57 −9,95 p.p.
2009 76,51 −10,1 p.p.
2008 86,61 +6,55 p.p.
2007 80,06 +44,05 p.p.
2006 36,01 +18,06 p.p.
2005 17,95 +3,32 p.p.
2004 14,63 +3,33 p.p.
2003 11,29 +3,24 p.p.
2002 8,05

Sull'indicatore

Credito interno al settore privato erogato dalle istituzioni finanziarie in percentuale del PIL: prestiti, acquisto di titoli diversi dalle azioni, crediti commerciali e altri crediti da incassare. È un indicatore di sviluppo finanziario, ma anche di rischio potenziale: una crescita troppo rapida rispetto al PIL è uno dei segnali premonitori più affidabili delle crisi bancarie.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.