Credito interno al settore privato — tutti i paesi

Credito interno al settore privato — Europa e Asia centrale

Credito interno al settore privato in Europa e in Asia centrale nel 2024 — 79,03%. Dal 2001 l'indicatore è calato del 12,07 p.p..

2024 79,03% −2,71 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 110,11%2009
Minimo del periodo 79,03%2024

Andamento per anno

2001–2024 · % del PIL

Credito interno al settore privato — Europa e Asia centrale, 2001–20247080901001101202001200420072010201320162019202220242001: 91,1%2002: 91,75%2003: 93,11%2004: 95,17%2005: 99%2006: 102,82%2007: 107,44%2008: 106,97%2009: 110,11%2010: 106,33%2011: 102,42%2012: 100,1%2013: 97,34%2014: 94,92%2015: 93,75%2016: 93,14%2017: 88,99%2018: 88,05%2019: 87,08%2020: 95,78%2021: 90,51%2022: 87,37%2023: 81,74%2024: 79,03%
Variazione nel periodo: −12,07 p.p. Media annua: -0,52 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa e Asia centrale

Europa e Asia centrale 79,03%
Mondo 140,32%
Credito interno al settore privato — Europa e Asia centrale, per anno Europa e Asia centrale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 79,03 −2,71 p.p.
2023 81,74 −5,63 p.p.
2022 87,37 −3,13 p.p.
2021 90,51 −5,27 p.p.
2020 95,78 +8,7 p.p.
2019 87,08 −0,96 p.p.
2018 88,05 −0,94 p.p.
2017 88,99 −4,15 p.p.
2016 93,14 −0,61 p.p.
2015 93,75 −1,17 p.p.
2014 94,92 −2,42 p.p.
2013 97,34 −2,76 p.p.
2012 100,1 −2,32 p.p.
2011 102,42 −3,91 p.p.
2010 106,33 −3,78 p.p.
2009 110,11 +3,13 p.p.
2008 106,97 −0,47 p.p.
2007 107,44 +4,62 p.p.
2006 102,82 +3,82 p.p.
2005 99 +3,82 p.p.
2004 95,17 +2,06 p.p.
2003 93,11 +1,36 p.p.
2002 91,75 +0,65 p.p.
2001 91,1

Sull'indicatore

Credito interno al settore privato erogato dalle istituzioni finanziarie in percentuale del PIL: prestiti, acquisto di titoli diversi dalle azioni, crediti commerciali e altri crediti da incassare. È un indicatore di sviluppo finanziario, ma anche di rischio potenziale: una crescita troppo rapida rispetto al PIL è uno dei segnali premonitori più affidabili delle crisi bancarie.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.