Credito interno al settore privato — tutti i paesi

Credito interno al settore privato — Serbia

Credito interno al settore privato in Serbia nel 2025 — 35,36%. È il 53º posto al mondo su 87. Dal 1997 l'indicatore è cresciuto del 15,76 p.p..

2025 35,36% +2,73 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 53di 87
Massimo del periodo 45,33%2010
Minimo del periodo 14,54%2002

Andamento per anno

1997–2025 · % del PIL

Credito interno al settore privato — Serbia, 1997–2025020406019972000200320062009201220152018202120241997: 19,6%1998: 21,2%1999: 24,31%2000: 40,8%2001: 28,31%2002: 14,54%2003: 15,97%2004: 20,23%2005: 25,81%2006: 25,61%2007: 30,59%2008: 35,44%2009: 38,62%2010: 45,33%2011: 43,12%2012: 44,72%2013: 39,3%2014: 39,09%2015: 39,03%2016: 39,4%2017: 38,71%2018: 39,72%2019: 40,17%2020: 43,45%2021: 41,43%2022: 38,39%2023: 33,04%2024: 32,64%2025: 35,36%
Variazione nel periodo: +15,76 p.p. Media annua: 0,56 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Serbia

Serbia 35,36%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 53,85%
Credito interno al settore privato — Serbia, per anno Serbia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 35,36 +2,73 p.p.
2024 32,64 −0,41 p.p.
2023 33,04 −5,34 p.p.
2022 38,39 −3,05 p.p.
2021 41,43 −2,02 p.p.
2020 43,45 +3,28 p.p.
2019 40,17 +0,45 p.p.
2018 39,72 +1,01 p.p.
2017 38,71 −0,69 p.p.
2016 39,4 +0,37 p.p.
2015 39,03 −0,06 p.p.
2014 39,09 −0,21 p.p.
2013 39,3 −5,42 p.p.
2012 44,72 +1,6 p.p.
2011 43,12 −2,2 p.p.
2010 45,33 +6,71 p.p.
2009 38,62 +3,18 p.p.
2008 35,44 +4,86 p.p.
2007 30,59 +4,97 p.p.
2006 25,61 −0,2 p.p.
2005 25,81 +5,58 p.p.
2004 20,23 +4,26 p.p.
2003 15,97 +1,43 p.p.
2002 14,54 −13,77 p.p.
2001 28,31 −12,48 p.p.
2000 40,8 +16,49 p.p.
1999 24,31 +3,11 p.p.
1998 21,2 +1,61 p.p.
1997 19,6

Europa meridionale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Credito interno al settore privato erogato dalle istituzioni finanziarie in percentuale del PIL: prestiti, acquisto di titoli diversi dalle azioni, crediti commerciali e altri crediti da incassare. È un indicatore di sviluppo finanziario, ma anche di rischio potenziale: una crescita troppo rapida rispetto al PIL è uno dei segnali premonitori più affidabili delle crisi bancarie.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.