Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Ucraina

Perdite nelle reti elettriche in Ucraina nel 2023 — 10,17%. È il 80º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 2,83 p.p..

2023 10,17% +0,18 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 80di 148
Massimo del periodo 19,69%2001
Minimo del periodo 7,34%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Ucraina, 1990–202351015201990199419982002200620102014201820221990: 7,34%1991: 8,05%1992: 8,9%1993: 9,61%1994: 10,57%1995: 9,56%1996: 13,51%1997: 15,82%1998: 17,22%1999: 17,42%2000: 18,06%2001: 19,69%2002: 19,28%2003: 17,79%2004: 14,99%2005: 13,33%2006: 12,35%2007: 11,7%2008: 11,61%2009: 11,92%2010: 11,49%2011: 10,91%2012: 10,77%2013: 10,66%2014: 10,73%2015: 10,66%2016: 10,1%2017: 10,76%2018: 10,63%2019: 10,66%2020: 10,41%2021: 9,92%2022: 9,99%2023: 10,17%
Variazione nel periodo: +2,83 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ucraina

Ucraina 10,17%
Mondo 6,95%
Europa orientale calcolato 7,79%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 13,06%
Perdite nelle reti elettriche — Ucraina, per anno Ucraina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 10,17 +0,18 p.p.
2022 9,99 +0,07 p.p.
2021 9,92 −0,49 p.p.
2020 10,41 −0,25 p.p.
2019 10,66 +0,03 p.p.
2018 10,63 −0,13 p.p.
2017 10,76 +0,66 p.p.
2016 10,1 −0,55 p.p.
2015 10,66 −0,07 p.p.
2014 10,73 +0,07 p.p.
2013 10,66 −0,11 p.p.
2012 10,77 −0,14 p.p.
2011 10,91 −0,58 p.p.
2010 11,49 −0,43 p.p.
2009 11,92 +0,31 p.p.
2008 11,61 −0,08 p.p.
2007 11,7 −0,66 p.p.
2006 12,35 −0,97 p.p.
2005 13,33 −1,67 p.p.
2004 14,99 −2,79 p.p.
2003 17,79 −1,49 p.p.
2002 19,28 −0,41 p.p.
2001 19,69 +1,63 p.p.
2000 18,06 +0,64 p.p.
1999 17,42 +0,2 p.p.
1998 17,22 +1,4 p.p.
1997 15,82 +2,31 p.p.
1996 13,51 +3,94 p.p.
1995 9,56 −1,01 p.p.
1994 10,57 +0,96 p.p.
1993 9,61 +0,7 p.p.
1992 8,9 +0,86 p.p.
1991 8,05 +0,71 p.p.
1990 7,34

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.