Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Moldavia

Perdite nelle reti elettriche in Moldavia nel 2023 — 9%. È il 63º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 1,47 p.p..

2023 9% −1,89 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 63di 148
Massimo del periodo 30,63%2003
Minimo del periodo 7,53%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Moldavia, 1990–20230102030401990199419982002200620102014201820221990: 7,53%1991: 7,78%1992: 9,25%1993: 18,33%1994: 20,03%1995: 23,59%1996: 23,09%1997: 24,72%1998: 24,4%1999: 24,28%2000: 25,49%2001: 26,12%2002: 27,81%2003: 30,63%2004: 29,11%2005: 29,53%2006: 30,17%2007: 28,72%2008: 28,88%2009: 23,48%2010: 10,61%2011: 10,79%2012: 10,69%2013: 13,08%2014: 12,02%2015: 9,14%2016: 9,91%2017: 11,52%2018: 10,93%2019: 10%2020: 8,96%2021: 8,77%2022: 10,88%2023: 9%
Variazione nel periodo: +1,47 p.p. Media annua: 0,04 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Moldavia

Moldavia 9%
Mondo 6,95%
Europa orientale calcolato 7,79%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Moldavia, per anno Moldavia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 9 −1,89 p.p.
2022 10,88 +2,11 p.p.
2021 8,77 −0,19 p.p.
2020 8,96 −1,04 p.p.
2019 10 −0,92 p.p.
2018 10,93 −0,6 p.p.
2017 11,52 +1,61 p.p.
2016 9,91 +0,77 p.p.
2015 9,14 −2,88 p.p.
2014 12,02 −1,06 p.p.
2013 13,08 +2,39 p.p.
2012 10,69 −0,1 p.p.
2011 10,79 +0,17 p.p.
2010 10,61 −12,86 p.p.
2009 23,48 −5,4 p.p.
2008 28,88 +0,16 p.p.
2007 28,72 −1,45 p.p.
2006 30,17 +0,64 p.p.
2005 29,53 +0,42 p.p.
2004 29,11 −1,52 p.p.
2003 30,63 +2,82 p.p.
2002 27,81 +1,69 p.p.
2001 26,12 +0,63 p.p.
2000 25,49 +1,21 p.p.
1999 24,28 −0,12 p.p.
1998 24,4 −0,32 p.p.
1997 24,72 +1,64 p.p.
1996 23,09 −0,51 p.p.
1995 23,59 +3,57 p.p.
1994 20,03 +1,7 p.p.
1993 18,33 +9,07 p.p.
1992 9,25 +1,48 p.p.
1991 7,78 +0,25 p.p.
1990 7,53

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.