Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Russia

Perdite nelle reti elettriche in Russia nel 2023 — 8,39%. È il 59º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 0,6 p.p..

2023 8,39% −0,17 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 59di 148
Massimo del periodo 12,08%2004
Minimo del periodo 7,79%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Russia, 1990–2023681012141990199419982002200620102014201820221990: 7,79%1991: 7,86%1992: 8,34%1993: 9,17%1994: 9,76%1995: 9,71%1996: 9,97%1997: 10,12%1998: 11,27%1999: 11,36%2000: 11,58%2001: 11,84%2002: 12,07%2003: 12,06%2004: 12,08%2005: 11,81%2006: 10,8%2007: 10,33%2008: 10,5%2009: 10,77%2010: 10,11%2011: 9,96%2012: 9,96%2013: 10,1%2014: 10,01%2015: 9,98%2016: 9,83%2017: 9,62%2018: 9,25%2019: 8,83%2020: 8,77%2021: 8,44%2022: 8,56%2023: 8,39%
Variazione nel periodo: +0,6 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Russia

Russia 8,39%
Mondo 6,95%
Europa orientale calcolato 7,79%
Perdite nelle reti elettriche — Russia, per anno Russia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 8,39 −0,17 p.p.
2022 8,56 +0,12 p.p.
2021 8,44 −0,33 p.p.
2020 8,77 −0,06 p.p.
2019 8,83 −0,41 p.p.
2018 9,25 −0,37 p.p.
2017 9,62 −0,21 p.p.
2016 9,83 −0,15 p.p.
2015 9,98 −0,03 p.p.
2014 10,01 −0,09 p.p.
2013 10,1 +0,14 p.p.
2012 9,96 +0,01 p.p.
2011 9,96 −0,15 p.p.
2010 10,11 −0,66 p.p.
2009 10,77 +0,27 p.p.
2008 10,5 +0,17 p.p.
2007 10,33 −0,48 p.p.
2006 10,8 −1,01 p.p.
2005 11,81 −0,27 p.p.
2004 12,08 +0,02 p.p.
2003 12,06 −0,01 p.p.
2002 12,07 +0,23 p.p.
2001 11,84 +0,26 p.p.
2000 11,58 +0,22 p.p.
1999 11,36 +0,09 p.p.
1998 11,27 +1,15 p.p.
1997 10,12 +0,15 p.p.
1996 9,97 +0,26 p.p.
1995 9,71 −0,05 p.p.
1994 9,76 +0,59 p.p.
1993 9,17 +0,83 p.p.
1992 8,34 +0,48 p.p.
1991 7,86 +0,07 p.p.
1990 7,79

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.