Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Bielorussia

Perdite nelle reti elettriche in Bielorussia nel 2023 — 6,89%. È il 44º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 4,04 p.p..

2023 6,89% +0,07 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 44di 148
Massimo del periodo 16,15%1998
Minimo del periodo 6,7%2019

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Bielorussia, 1990–202357,51012,51517,51990199419982002200620102014201820221990: 10,92%1991: 11,15%1992: 10,97%1993: 12,13%1994: 12,22%1995: 14,59%1996: 15,83%1997: 14,59%1998: 16,15%1999: 13,37%2000: 13,06%2001: 13,79%2002: 12,88%2003: 12,96%2004: 11,46%2005: 11,74%2006: 12,07%2007: 11,7%2008: 10,6%2009: 11,48%2010: 10,82%2011: 10,6%2012: 11,06%2013: 10,61%2014: 9,18%2015: 8,56%2016: 8,57%2017: 8,32%2018: 7,27%2019: 6,7%2020: 7,1%2021: 6,91%2022: 6,81%2023: 6,89%
Variazione nel periodo: −4,04 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bielorussia

Bielorussia 6,89%
Mondo 6,95%
Europa orientale calcolato 7,79%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Bielorussia, per anno Bielorussia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 6,89 +0,07 p.p.
2022 6,81 −0,09 p.p.
2021 6,91 −0,19 p.p.
2020 7,1 +0,4 p.p.
2019 6,7 −0,57 p.p.
2018 7,27 −1,05 p.p.
2017 8,32 −0,25 p.p.
2016 8,57 +0,01 p.p.
2015 8,56 −0,62 p.p.
2014 9,18 −1,43 p.p.
2013 10,61 −0,45 p.p.
2012 11,06 +0,46 p.p.
2011 10,6 −0,22 p.p.
2010 10,82 −0,66 p.p.
2009 11,48 +0,88 p.p.
2008 10,6 −1,1 p.p.
2007 11,7 −0,37 p.p.
2006 12,07 +0,34 p.p.
2005 11,74 +0,27 p.p.
2004 11,46 −1,49 p.p.
2003 12,96 +0,08 p.p.
2002 12,88 −0,91 p.p.
2001 13,79 +0,72 p.p.
2000 13,06 −0,3 p.p.
1999 13,37 −2,79 p.p.
1998 16,15 +1,57 p.p.
1997 14,59 −1,25 p.p.
1996 15,83 +1,24 p.p.
1995 14,59 +2,37 p.p.
1994 12,22 +0,09 p.p.
1993 12,13 +1,16 p.p.
1992 10,97 −0,18 p.p.
1991 11,15 +0,23 p.p.
1990 10,92

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.